Imago Memoriae Libri
Libri pubblicati nella collana Imago Memoriae ARTI
Garofalo. Studi e ricerche Pattanaro Alessandra - Editori Paparo, 2025 - Imago Memoriae
Il volume raccoglie una selezione di interventi dedicati al pittore Benvenuto Tisi, detto "il Garofalo" (1481-1559), che Alessandra Pattanaro ha pubblicato in articoli, cataloghi e saggi, in quasi quarant'anni di ricerche sulla pittura estense. I testi sono riproposti in una veste, in qualche caso, abbreviata rispetto agli originali con note sintetizzate e aggiornate, con opportuni richiami tra i vari contributi e con un corredo di immagini in bianco e nero, garantendo il dialogo tra i saggi. Una galleria di tavole a colori disposte in ordine cronologico permette di scandire i capitoli in cui si è svolto il percorso del pittore guardando all'arte di diversi interlocutori: da Boccaccino a Costa, da Giorgione a Tiziano, da Raffaello a Giulio Romano fino allo stesso Vasari. Per ciascuno di questi autori, negli ultimi decenni, gli studi si sono aggiornati e accresciuti, fra ricorrenze, centenari e relative mostre e celebrazioni, rendendo necessaria la verifica, seppure mirata e rapida, rispetto al percorso di Garofalo. L'amicizia di Giorgio Vasari e l'acribia nel datare le proprie opere fanno del "Raffaello ferrarese", così denominato dalla piaggeria degli eruditi di casa, uno degli artisti più noti, tracciabili e garantiti del Rinascimento italiano. Proprio grazie alle certezze della cronologia, la studiosa ha potuto ricostruire e interpretare alcuni passaggi decisamente significativi per la cultura artistica ferrarese, offrendo elementi di riferimento per artisti come i Dossi, Ortolano e Girolamo da Carpi.
Decorazione d'interno a Ferrara Toffanello Marcello - Editori Paparo, 2026 - Imago Memoriae
Casa Romei e Casa Minerbi Dal Sale, recentemente entrate a far parte del complesso autonomo dei Musei Nazionali di Ferrara, offrono esempi notevoli e insolitamente ben conservati di decorazione profana d'interni dal Trecento al Cinquecento. Poco dopo il 1360, la potente famiglia Dal Sale, legata alla Signoria degli Este, commissiona a Stefano da Ferrara i cicli pittorici della Sala delle Virtù e dei Vizi e della Sala degli Stemmi, nei quali l'artista interpreta l'eredità padovana giottesca con la verve espressiva di Tomaso da Modena, dando vita a un programma iconografico originale e complesso. Un secolo più tardi, il facoltoso mercante Giovanni Romei erige la sua sontuosa dimora in un nuovo sobborgo della città medievale, dove sorgono le residenze degli aristocratici più vicini alla corte. Il continuo ampliamento dell'edificio fra il 1443 e il 1483 riflette l'ascesa sociale del committente, così come la decorazione delle Sale delle Sibille e dei Profeti e dei Camerini delle Arti Liberali e dei Continenti testimonia la volontà del ricco mecenate di misurarsi con la committenza estense, adottando i temi eruditi cari agli ambienti umanistici. Alla fine del Quattrocento, con l'annessione al Convento del Corpus Domini, Casa Romei diviene residenza delle badesse estensi: alle decorazioni tardogotiche e protorinascimentali si aggiungono le raffinate volte a grottesca eseguite a metà Cinquecento dalla bottega dei Filippi, dominata Dal Bastianino. Si tratta di un importante capitolo di committenza artistica femminile, di cui è parte il soffitto di oratorio eseguito nel 1539 da Camilo Filippi per Eleonora d'Este, colta badessa dai molteplici interessi. I saggi qui raccolti analizzano in chiave interdisciplinare le diverse fasi della storia decorativa delle due dimore, mettendo in dialogo storia dell'arte e dell'architettura, indagine iconografica e ricerca archivistica, così da far emergere la ricchezza e la complessità di un patrimonio finora poco esplorato."