Imedia Libri
Libri pubblicati nella collana Imedia Cinema, film
L'esistenza del vedere. Il cinema di Béla Tarr Proietti Bocchini Amedeo Giulio - Edizioni Estemporanee, 2025 - Imedia
Monumentale meditazione sullo statuto del vedere, il cinema di Béla Tarr non ha mai cessato di scandagliare a fondo la carne del reale, mettendo a fuoco il cuore più recondito del nostro abitare storico. Attraverso una più ampia panoramica sul rapporto tra cinema e mondo, questo libro offre al lettore l'opportunità di interpretare la filmografia del regista ungherese come la ridente immagine di un perdurare del mondo, ogni volta sospeso tra una fine imminente e la cogenza del divenire. Da nido familiare ad almanacco d'autunno, da perdizione, le armonie di Werckmeister fino a il cavallo di Torino, passando per le oltre sette ore di Sátántangó, Béla Tarr apre, esplora e interroga lo sguardo attraverso la figura espressiva del piano sequenza. Il desiderio di un'altra vita, la miseria del quotidiano, i volti dei marginali, la promessa tradita dalla zavorra del tempo, realizzano allora l'abissale mosaico del suo cinema come luogo della vita e del mistero che l'avvolge. Un libro che si pone l'obiettivo di spargere alcuni semi di pensiero, al fine di produrre, in chi lo vorrà, un'urgenza di cambiamento: origine e meta dell'arte.
Cinema liminale. Etiche ed estetiche mediali di un tempo sospeso Surace Bruno - Edizioni Estemporanee, 2025 - Imedia
Apocalissi e diete su tiktok, riscaldamento globale e guerre, antropocene e mostri, giochi mortali e nostalgie digitali, identità fluide e cancel culture, si incontrano e si scontrano in un volume che rilegge lo stato dell'arte di un'umanità proiettata allo scoccare dell'orologio della fine del mondo. Di film in film siamo così accompagnati in una riscoperta estetica ed etica del nostro tempo, con il coraggio di non scendere a patti con alcun cliché, calandoci nell'abisso dei nervi più scoperti dell'oggi, che gli spazi liminali - espressione enigmatica nata su internet e divenuta un'ossessione culturale - intercettano e coagulano, e di proporre una via per ripensare noi stessi, partendo dal disperato presupposto di mettere in gioco le nostre più profonde incertezze. "Cinema liminale" ci conduce in un viaggio insolito e inquietante, dal 1990 a oggi. Un'odissea che coniuga filosofia e semiotica, sociologia e antropologia, per decostruire i luoghi comuni del nostro tempo, capirne le ossessioni e i malesseri alla luce di una nuova prospettiva.