Impronte Libri
Libri pubblicati nella collana Impronte Italia Meridionale e Isole
Prossime uscite della collana Impronte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832159691 Di rose e di lucciole. Una nuova indagine per il commissario Villata
Sul brigantaggio dell'Italia meridionale. Considerazioni politiche-militari documentate Bonazzola Amabile - Zefiro, 2015 - Impronte
Amabile Bonazzola, Sottotenente dei Bersaglieri, veterano sul fronte meridionale, è l'autore di questo testo di considerazioni politiche e militari sul brigantaggio, scritto con la convinzione di chi crede di esser dalla parte del giusto. L'Unità d'Italia però non si è consumata, come spesso la retorica nazionalistica ha voluto lasciar intendere, come un percorso acclamato, condiviso e voluto, in modo consapevole e determinato, da parte di tutte le popolazioni via via liberate. Vi fu resistenza, più o meno sentita, verso i piemontesi, soprattutto nel Meridione. E quella resistenza sfociò, spesso, nella rivolta e nel brigantaggio. Queste pagine vi riporteranno a quegli anni difficili in cui l'Italia unita, con fatica, muoveva i primi passi scavando già quel solco profondo che ancora, purtroppo, divide nord e sud, in un dialogo tra sordi cominciato ormai più di un secolo e mezzo fa...
Marchiati. Come 'ndrangheta, stampa e tv hanno inventato la nuova «calabrofobia» Russo Alessandro - Sabbiarossa, 2014 - Impronte
"Il sentimento anticalabrese aveva già subito una mutazione negli anni dell'anonima sequestri e della guerra di mafia. Ma è dopo il delitto Fortugno e la strage di Duisburg che il pregiudizio si trasforma in un mostro alimentato dalle radiazioni di stampa e tv. La Calabria è la terra dei mafiosi e dei Cetto La Qualunque, de 'il compare del mio compare è tuo compare', delle donne che vivono nel Medioevo. Ogni episodio è la prova che la tara genetica esiste davvero: dal folle gesto di Luigi Preiti all'omicidio di Fabiana Luzzi, dall'uomo dato in pasto ai maiali all'uccisione di un bimbo di tre anni. Un pregiudizio che si alimenta di inchieste truffa, come quella della Bbc, di interviste rubate, di telecamere nascoste, di luoghi comuni pronti a rivestire qualunque fatto. Persino i successi degli studenti calabresi diventano oggetto di una dura discussione, perché da queste parti anche i voti alti sono sospetti. L'autore si chiede: come si è arrivati al punto che il termine 'calabrese' risuoni quasi come una minaccia, portando con sé qualcosa di sinistro? O che la Calabria sia immaginata come una selva oscura? L'ultimo decennio di storia giornalistica parla chiaro".
Onorevole sarà lei. Conversazioni politiche al tempo del disonore Talarico Mimmo Dionesalvi Franco - Sabbiarossa, 2013 - Impronte
La conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un "infiltrato della politica", come si definisce Mimmo Talarico, è lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull'astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l'orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata. Lo scollamento, ormai una voragine, tra chi abita il Palazzo e le emergenze del territorio e dei cittadini, le vicende politiche che hanno caratterizzato gli ultimi anni, gli errori interni alla coalizione di centrosinistra, ma anche l'analisi di ciò che dovrebbe essere fatto, e subito: questo, sintetizzato, il percorso dei due autori, che prendono per mano il lettore e lo accompagnano all'interno di quelle stanze chiuse in cui si dovrebbe decidere il futuro di un territorio e invece si combatte gli uni contro gli altri per consolidare il futuro personale. L'analisi, che si basa su molti esempi "meridionali", cerca di interpretare il vento dell'antipolitica che ha rivoluzionato il panorama nazionale e locale, per individuare, dagli errori della classe dirigente, un nuovo percorso in grado di dare risposte concrete.