Impronte Libri

Libri pubblicati nella collana Impronte MUSICA

Prossime uscite della collana Impronte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788832159691 Di rose e di lucciole. Una nuova indagine per il commissario Villata
LIBRO   9788807050916

Pelléas e Mélisande. Commento musicologico di Enrico Girardi Maeterlinck Maurice  Davico Bonino G. (Cur.)   -  Feltrinelli, 1993  -  Impronte

Mélisande, sposata a Golaud, si innamora di Pelléas, fratellastro di Golaud. Quest'ultimo, roso dalla gelosia, decide di uccidere Pelléas per porre fine così a quei "giochi da fanciulli" tra il fratellastro e la sua giovane consorte. In una notte di luna piena, Golaud sorprende i due giovani e ferisce a morte Pelléas, mentra Mélisande viene ferita leggermente. Nonostante la superficialità della lesione anche Mélisande muore, non prima di aver dato alla luce una bambina, figlia di Golaud. Debussy, innamoratosi di questa tragedia, volle musicarla nel 1902.

€ 12.39
disp. incerta
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LIBRO   9788860891297

Le battaglie di Joan Baez. La voce della nonviolenza Caroli Paolo   -  Il Margine, 2015  -  Impronte

Mito del pacifismo, voce limpida e passionale, inarrivabile, maestra del folk, Joan Baez è l'artista della scena musicale della seconda metà del Novecento che più ha contribuito alla formazione di un'opinione pubblica antimilitarista e "democratica" in America e in Europa. Il libro ripercorre le instancabili battaglie civili e politiche della Signora del Folk, dall'opposizione alla guerra del Vietnam alla Cecoslovacchia, dal Cile alla Cambogia, gli amori (Bob Dylan) e i maestri (Pete Seeger), le lotte per l'ambiente e per l'eguaglianza, fino alle nuove frontiere nell'era Bush e anche sotto Obama, dalla parte di Occupy Wall Street. Sempre in prima linea.

€ 12.00
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LIBRO   9788860890719

Ferruccio Busoni. Trascrivere in musica l'infinito Calliari Giuseppe   -  Il Margine, 2011  -  Impronte

La musica è come un bambino che ha imparato a camminare, ma deve ancora essere guidato. Sono parole di Ferruccio Busoni (1866-1924), musicista e musicologo, empolese di nascita, triestino per discendenza materna e tedesco di adozione, natura di confine tra due mondi geografici - l'Italia e la Germania - e due mondi culturali - il classicismo e l'avanguardia - nonché straordinario interprete di una "giovane classicità". Se Arnold Schönberg, il grande teorico della dodecafonia e della musica atonale, con cui Busoni intrattenne un significativo carteggio, sosteneva che "l'arte è l'invocazione angosciosa di coloro che vivono in sé il destino dell'umanità", Busoni replicava che "gli avvenimenti esteriori si svolgono dinanzi ai nostri occhi, quelli interiori sono percepiti dal nostro orecchio" e che proprio in questo "consentire" la percezione profonda del mondo interiore consiste la funzione della musica. Nel suo libro, Giuseppe Calliari ripercorre con raffinata competenza e avvincente partecipazione il percorso umano, estetico e musicale di Busoni. Un percorso dal quale emerge nitidamente la concezione della musica come di un elemento vivente, la cui essenza è quella di dispiegarsi verso la tensione che porta l'uomo, nella finitezza della sua condizione, a non negarsi sforzi per rendersi capace di trascendenza. Un itinerario rivolto a tutti gli appassionati e cultori di musica e a tutti coloro che avvertono in sé il desiderio di provare a "trascrivere l'infinito".

€ 15.00
non acquistabile
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