In Artem Libri
Libri pubblicati nella collana In Artem Storia: specifici eventi e argomenti
Itinera. Uomini, oggetti e idee in movimento Carta F. (Cur.) Omenetto S. (Cur.) Spoltore G. (Cur.) - Edizioni Efesto, 2023 - In Artem
Dall'antichità fino all'alba del XXI secolo la circolazione di uomini, oggetti e idee fu uno dei motori trainanti della storia culturale delle civiltà che si susseguirono nel corso dei secoli. La raccolta di saggi qui proposta - frutto delle ricerche di giovani studiosi del dottorato in Storia, territorio e patrimonio culturale del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi Roma Tre - offre alcune esemplificazioni degli esiti, delle modalità e delle dinamiche della circolazione di artisti, opere d'arte e stili pittorici, di idee religiose, tecnologie e prassi di governo, di informazioni e di stili letterari. Il volume vuole portare il lettore a riflettere sull'uso delle categorie legate alla circolazione dalle diverse prospettive disciplinari (storica, geografica, storico-artistica e letteraria), testandone limiti e sfumature e proponendo alcune indicazioni metodologiche sulla lettura delle fonti. Il presente volume contiene i contributi di: Silvia Calvigioni, Francesco Carta, Livia Nocchi, Camilla Colzani, Edoardo Angione, Giulia Spoltore, Ilaria Sferrazza, Silvia Omenetto, Caterina Breda, Jacopo Calussi.
Borgo. Il quartiere del papa tra Medioevo e Rinascimento Esposito A. (Cur.) - Edizioni Efesto, 2025 - In Artem
Posto sulla riva destra del Tevere, fuori dal circuito delle mura aureliane, Borgo nel medioevo era una cittadella fortificata, distinta dal centro urbano romano e collegata ad esso per mezzo di un ponte custodito da un potente e minaccioso castello. Quando i papi decisero alla metà del Quattrocento di porre la propria residenza in Vaticano, Borgo non era ancora un rione di Roma (lo diverrà nel 1586, sotto il pontificato di Sisto V), ma divenne rapidamente il quartiere del papa e della sua corte, dove risiedeva il potere politico, economico e religioso da cui dipendevano tutti gli investimenti che facevano di Roma nel Rinascimento una delle maggiori città capitali europee. In questo volume il rione Borgo è stato studiato nella fase storica compresa tra il Medioevo e il Rinascimento. Sono stati trattati argomenti relativi alle forme urbanistiche, al mercato degli immobili e degli affitti, alla vita religiosa, alle attività economiche, alla demografia, alle strutture dell'accoglienza e a molto altro ancora, con l'obiettivo di offrire un quadro complessivo della vita di un quartiere che aveva tra i suoi abitanti anche il papa. Contributi di Luciano Palermo, Anna Esposito, Anna Modigliani, Daniele Lombardi, Susanna Passigli, Claudia D'Avossa, Maurizio Gargano, Manuel Vaquero Piñeiro.
Il San Michele. Dall'ospizio a Ripa Grande all'istituto di Tor Marancia. Storia e documenti Francescangeli Laura Palumbo Margherita Romano Annarita - Edizioni Efesto, 2025 - In Artem
La storia del San Michele è ricostruita in questo volume in una prospettiva di "lunga durata", attraverso la vicenda di continuità e mutamento di funzioni; dalla fase fondativa dell'Ospizio Apostolico di San Michele a Ripa Grande, ispirata al grande disegno di intervento educativo e di sviluppo produttivo della città pontificia, che fu dei papi riformatori del Settecento, alle successive fasi evolutive che hanno costituito altrettanti snodi critici per la ridefinizione del profilo istituzionale e di missione del San Michele nel corso dell'Ottocento e del Novecento. La prima fase di cambiamento ha inizio nel 1870, nel confronto col nuovo contesto di valori civili e di progetto sociale, di cui alla caduta del temporalismo pontificio si fece portatore, anche nel campo educativo ed assistenziale, lo Stato unitario, laico e liberale. La seconda si attua nel corso del secolo successivo, nella fase di innovazione dei modelli di riferimento dell'intervento dello stato sociale durante il ventennio fascista per dirigere ed accelerare le spinte di modernizzazione e crescita sociale del paese, segnata dal trasferimento nel 1938 dell'Istituto Romano di San Michele nella nuova sede progettata nel quartiere di Tor Marancia dall'architetto Alberto Calza Bini. L'accurata ricerca storico-documentaria delle autrici, mette in valore - oltre alla vasta documentazione prodotta dall'istituzione pontificia, oggi conservata presso l'Archivio di Stato di Roma - inediti documenti rintracciati presso l'Archivio Apostolico Vaticano e tra le carte dell'Archivio dell'istituzione moderna. Nel corso dei secoli la storia del San Michele - luogo di formazione e di lavoro, di pietà e di assistenza - si è sempre solidamente intrecciata con quella dei complessi monumentali che ne hanno ospitato le attività, ed è leggibile anche attraverso l'attenta analisi delle vicende di uso e di riuso degli ambienti, dei muri e degli arredi. Grazie a un ricco repertorio iconografico e documentario, il volume guida il lettore alla scoperta di tre secoli di storia e vita quotidiana del San Michele, qualificandosi l'ultima parte del percorso per la valorizzazione, in modo esteso ed esplicativo, dei disegni del progetto originario dell'architetto Alberto Calza Bini, autore del complesso funzionale di Tor Marancia, materiale pressoché inedito, e anch'esso conservato nel prezioso Archivio dell'Istituto Romano di San Michele.