Inbreve Libri
Libri pubblicati nella collana Inbreve 20. Secolo
Prossime uscite della collana Inbreve
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788872859711 L'orbanismo. Anatomia di un sistema
1968. Le parole e le idee - Manifestolibri, 2018 - Inbreve
Da Antiautoritarismo a Potere studentesco, da Maoismo a Immaginazione al potere, la prima parte del volume ripercorre in cinquanta voci le parole chiave del movimento del '68, i riferimenti teorici, gli slogan che mobilitarono i giovani di tutto ii mondo. La seconda parte del libro approfondisce, attraverso una serie di schede e di testimonianze di intellettuali che vissero il movimento in prima persona, i libri e le case editrici che furono protagoniste di quella straordinaria stagione di cultura diffusa. Il volume contiene testi e testimonianze di: Edoarda Masi,Domenico Starnone, Umberto Melotti, Giancarlo Aresta, Piero Flecchia, Mireille Regis, Roberto Bonchio, Giulio Einaudi, Vito Laterza, Cesare De Michelis, Luca Formenton, Dino Audino, Pier Aldo Rovatti, Fausto Bertinotti, Bruno Bongiovanni, Lidia Campagnano, Luciana Castellina, Goffredo Fofi, Franca Fossati, Gad Lerner, Lea Melandri, Lidia Menapace, Peppino Ortoleva, Valentino Parlato, Sandro Portelli, Lidia Ravera, Paolo Ricca, Bia Sarasini, Saverio Tutino.
Totalitarismi e populismi Genovese Rino - Manifestolibri, 2016 - Inbreve
In una prospettiva insieme storica e teorico-politica, il saggio si occupa dei nessi e delle differenze tra i totalitarismi novecenteschi e i populismi. Prende le mosse dall'idea che i concetti di totalitarismi (al plurale) e populismi (ancora al plurale), nonostante il loro uso debba essere sottoposto a un attento controllo critico, siano comunque indispensabili per cogliere le sfasature della storia contemporanea, composta da un agglomerato di tempi storici diversi - com'è dimostrato tra l'altro dal recente neotradizionalismo islamista. Il saggio prende inoltre in esame l'Europa attuale mostrando come, con la sua costruzione imperfetta e il suo blocco conservatore dominante, essa costituisca la condizione obiettiva e un incentivo alla diffusione dei populismi, che potrebbero essere invece politicamente ridimensionati dall'alternativa utopica di un'Europa sociale.