Inchiostro Libri

Libri pubblicati nella collana Inchiostro Storia: specifici eventi e argomenti

La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976 libro
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LIBRO   9788863913866

La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976 Tomada Walter   -  Biblioteca Dell'immagine, 2026  -  Inchiostro

I friulani si portano dentro il terremoto come un marchio: è lo spartiacque della storia di questa terra, ma anche della vita di ciascuno di coloro che l'hanno attraversata nei giorni o negli anni successivi alla scossa del 6 maggio 1976. Il Novecento non ha risparmiato niente, a nessuno e in nessuna parte del mondo. Ma qui da noi la vera cesura del secondo Novecento, che segna come un taglio netto la divaricazione tra il prima e il dopo, tra ciò che eravamo e ciò che siamo diventati, è un'altra: sono gli interminabili 59 secondi in cui la terra tremò. La furia dell'Orcolat, quel minuto maledetto che sembrava non finire mai: e anche i mesi successivi, per ragioni diverse, parvero interminabili. I mesi nelle tende, e poi nelle baracche; i rimpianti, l'anelito a chi e a ciò che si era perduto per sempre; la fatica del mestiere di sopravvivere; lo spavento per le scosse che non smettevano mai, e la ricaduta dopo lo sconquasso del 15 settembre che cancellò anche tutto ciò che era rimasto in piedi; le proteste, che portarono tensione ma anche unità e solidarietà forse irripetibili, nella convinzione comune che "Un modon par omp e il Friûl al torne a plomp". Da lì si è ripartiti. E mentre il mondo intero veniva in soccorso, e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola, iniziò l'operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma "com'era e dov'era".

€ 18.00 € 17.10
Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli libro
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LIBRO   9788863913859

Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli Capuozzo Toni   -  Biblioteca Dell'immagine, 2026  -  Inchiostro

Quanti del mezzo milione di persone che vivevano nell'area del terremoto - e quanti dei centomila sfollati - ci sono ancora, e hanno voglia di raccontare? In questo cinquantesimo anniversario, molti proveranno a farlo, con discorsi e fotografie, cerimonie e documentari. Che cosa possiamo aggiungere? Poco, ma è un poco che ha il sapore intatto del tempo: gli articoli che scrissi provando a spiegare agli italiani la protesta delle tendopoli prima, e l'epopea della ricostruzione dopo... Il terremoto, in fondo, è stata la piccola guerra della nostra generazione: un evento che segna tutti e ciascuno, che ti obbliga a decidere quali sono le cose importanti e quali vuoi conservare, che ti costringe a cominciare daccapo... Questo non è un saggio sociologico, e non dobbiamo qui raccontare il vertiginoso cambiamento causato dal terremoto, la brusca accelerazione di fenomeni prima timidi e appena accennati. Ma è certo che, dopo, nulla è stato più come prima. Questo è più semplicemente un libro che può aiutare a ricordare.

€ 16.00 € 15.20