Ingrandimenti Libri
Libri pubblicati nella collana Ingrandimenti Genocidi e pulizia etnica
Il dottor Morte. Storia della caccia al medico boia di Mauthausen Kulish Nicholas Mekhennet Souad - Mondadori, 2014 - Ingrandimenti
Il dottor Aribert Heim prestò servizio nell'ambulatorio del campo di concentramento di Mauthausen soltanto per pochi mesi nel 1941, ma riuscì comunque a conquistarsi la fama di "volonteroso carnefice", tanto da meritare l'appellativo di "dottor Morte". Molti superstiti del lager hanno testimoniato che praticava l'eutanasia iniettando benzina nel cuore dei pazienti, operava persone assolutamente sane e, a detta di alcuni, amava tenere sulla scrivania il cranio di prigionieri con una bella dentatura. Eppure, nel caos dell'immediato dopoguerra, Heim riuscì a passare fra le maglie della denazificazione e a costruirsi l'immagine di stimato ginecologo e buon padre di famiglia nella città termale di Baden-Baden, dove conduceva un'esistenza agiata e tranquilla. La sua storia sarebbe potuta finire qui, se non fosse stato per un piccolo gruppo di tedeschi incapaci di rassegnarsi all'idea che i criminali di guerra non pagassero per le loro colpe. Uno di questi fu Alfred Aedtner, un giovane poliziotto che, entrato quasi per caso nell'ufficio per l'accertamento dei crimini nazisti, avrebbe fatto della caccia a Heim la propria ragione di vita. Quando nel 1962 il medico, informato che le autorità stavano per arrestarlo, si dileguò all'improvviso, la sua cattura divenne per Aedtner una vera e propria ossessione, che lo spinse a condurre le proprie indagini in tutta Europa e persino in Sudamerica, anche in collaborazione con Simon Wiesenthal, il leggendario cacciatore di nazisti...
Pol Pot. L'assassino sorridente Vecchioni Domenico - Greco E Greco, 2013 - Ingrandimenti
Un'alba irreale si leva su Phnom Penh, la capitale della Cambogia, il 17 aprile del 1975. Un silenzio gravido di oscure attese accoglie le prime avanguardie dei Khmer rossi che entrano in città. Sono guerriglieri giovanissimi. Sono i misteriosi seguaci di Pol Pot, saltati improvvisamente fuori dalla giungla. Totalmente plagiati dalla folle ideologia di Pol Pot, si apprestano, senza stati d'animo, a ridurre in schiavitù un popolo destinato a subire uno dei genocidi più aberranti della storia. Un popolo che in pochi anni perderà circa 2 milioni di persone. Eppure è ciò che è avvenuto in Cambogia, sotto lo sguardo incurante e pigro delle grandi nazioni democratiche, tra il 1975 e il 1979.