Ingrandimenti Libri
Libri pubblicati nella collana Ingrandimenti Terrorismo, lotta armata
Argo. Come la CIA e Hollywood hanno salvato sei ostaggi americani a Teheran Mendez Antonio Baglio Matt - Mondadori, 2012 - Ingrandimenti
Il 4 novembre 1979, nel pieno della rivoluzione iraniana, centinaia di militanti danno l'assalto all'ambasciata statunitense a Teheran, prendono in ostaggio una cinquantina di membri del personale diplomatico e chiedono l'estradizione di Mohammad Reza Pahlavi, lo scià in esilio negli Stati Uniti, per poterlo processare in patria. È l'inizio di una lunga crisi internazionale, che vedrà susseguirsi strenui negoziati nonché un tentativo di liberare gli ostaggi con la forza (Operazione Eagle Claw) finito tragicamente. Al momento dell'attacco, sei appartenenti al corpo diplomatico statunitense che si trovavano nel compound dell'ambasciata riescono a fuggire per le strade della capitale e a nascondersi nell'abitazione dell'ambasciatore canadese Ken Taylor. Sono temporaneamente al sicuro, ma l'intelligence americana sa bene che se venissero scovati rischierebbero seriamente la vita. Occorre farli uscire al più presto dall'Iran. L'idea vincente per riportarli a casa verrà ad Antonio ("Tony") Mendez, autore di questo libro ed ex agente tecnico operativo della CIA, grazie anche alle sue frequentazioni col mondo di Hollywood e alla sua grande esperienza nel campo dei travestimenti: una squadra di agenti sotto copertura cercherà di far passare i sei diplomatici per membri di una troupe cinematografica canadese in cerca di location per un fantomatico film intitolato Argo. In questo libro Mendez ripercorre tappa dopo tappa la strada c che ha portato al successo questa rocambolesca operazione di salvataggio.
Il caso Richard Jewell. La storia di un uomo in cerca di giustizia Kent Alexander Salwen Kevin - Mondadori, 2020 - Ingrandimenti
Il 27 luglio 1996 una guardia di sicurezza di nome Richard Jewell individuò uno zaino sospetto nel Centennial Olympic Park di Atlanta, teatro in quei giorni dei Giochi olimpici. All'interno c'era una bomba. La deflagrazione provocò due morti e un centinaio di feriti, ma senza l'intervento di Jewell il bilancio sarebbe stato certamente più grave. Con gli occhi del mondo puntati addosso, la città non si fermò e i giochi continuarono. La stampa e le autorità non esitarono a fare di Jewell un eroe. Tuttavia, la pressione per trovare l'attentatore era altissima. Così, in sole 72 ore, complice anche la diffusione di informazioni false e distorte da parte dei media, Jewell passò dall'essere un eroe a essere il principale sospettato. Un'accusa ingiusta che cambiò per sempre la sua vita e lasciò il vero colpevole libero di colpire di nuovo. Ricostruendo passo passo l'inchiesta, attraverso decine di interviste e migliaia di documenti, il procuratore Kent Alexander, che seguì allora il caso, e il giornalista del «Wall Street Journal» Kevin Salwen, che all'epoca coprì l'evento olimpico, con questo libro tornano al 1996, svelando tutti i retroscena di quell'indagine e portando alla luce l'incredibile sequela di stratagemmi, volontarie omissioni e consapevoli menzogne con cui si tentò di inchiodare Jewell. "Il caso Richard Jewell" offre un'attenta riflessione sul ruolo della stampa in un'epoca in cui Internet non era ancora il canale privilegiato per diffondere notizie, e sull'ascesa del terrorismo interno negli Stati Uniti. Ma soprattutto racconta la storia di un uomo innocente, travolto da un processo mediatico senza precedenti, e della lotta per riabilitare il suo nome.