Interpolis Libri
Libri pubblicati nella collana Interpolis Europa Orientale
Il genocidio armeno nella storia e nella memoria Macioti Maria Immacolata - Nuova Cultura, 2011 - Interpolis
Persecuzioni agli armeni nella Turchia dell'Ottocento, genocidio armeno durante la prima guerra mondiale. Accadimenti insieme dimenticati e ricordati, negati e comunicati. Se ne sono occupati testimoni stranieri, sopravvissuti, studiosi, scrittori. Recentemente sono usciti romanzi, film che ricordano questa epopea. A partire da questi ricchi materiali il testo ripercorre gli anni delle stragi degli armeni, i loro tentativi di sopravvivere, di tramandare il ricordo di quanto subito; quelli, da parte turca, di diminuire la portata di questi fatti, di rovesciarne la responsabilità sulle vittime stesse. Il libro propone, auspica il riconoscimento pieno di quanto occorso, la cessazione delle persecuzioni a chi, in Turchia, parla del genocidio armeno. E quindi uno sbocco possibile, con l'ingresso della Turchia nell'UE, una volta realizzati nuovi, più consapevoli equilibri.
Tradizione, nazionalismo e comunismo nell'Albania contemporanea Rago Paolo - Nuova Cultura, 2011 - Interpolis
Lo studio della storia e delle vicende del popolo albanese deve essere considerato alla stregua di un particolare tassello del più grande mosaico che rappresenta la penisola balcanica. Vittime forse più di altri di pregiudiziali categorie interpretative, gli albanesi sono stati immaginati e descritti generalmente con un stile retorico di sapore fantastico-leggendario. Portatori di alcune specificità, di cui la più evidente è forse la convivenza esistente tra diverse religioni presenti nel Paese, essi hanno prodotto il concetto meno noto ma altrettanto importante di "shqiptaria", forma sui generis di nazionalismo, connaturato con lo spirito del popolo albanese, per la sua storia chiuso ad influenze esterne, auto-referenziale e proiettato al suo interno. Fenomeno originale, prodotto di reazione ai rischi esterni, questi si di più proprio carattere nazionalista, la sua comprensione permette di esaminare con maggiore profondità gli eventi salienti del percorso risorgimentale albanese di fine Ottocento, gli anni relativi alla monarchia di Re Zog ed il successivo regime comunista, inquadrandoli in un equilibrio stabile.