Interpolis Libri
Libri pubblicati nella collana Interpolis Storia d'Europa
Tradizione, nazionalismo e comunismo nell'Albania contemporanea Rago Paolo - Nuova Cultura, 2011 - Interpolis
Lo studio della storia e delle vicende del popolo albanese deve essere considerato alla stregua di un particolare tassello del più grande mosaico che rappresenta la penisola balcanica. Vittime forse più di altri di pregiudiziali categorie interpretative, gli albanesi sono stati immaginati e descritti generalmente con un stile retorico di sapore fantastico-leggendario. Portatori di alcune specificità, di cui la più evidente è forse la convivenza esistente tra diverse religioni presenti nel Paese, essi hanno prodotto il concetto meno noto ma altrettanto importante di "shqiptaria", forma sui generis di nazionalismo, connaturato con lo spirito del popolo albanese, per la sua storia chiuso ad influenze esterne, auto-referenziale e proiettato al suo interno. Fenomeno originale, prodotto di reazione ai rischi esterni, questi si di più proprio carattere nazionalista, la sua comprensione permette di esaminare con maggiore profondità gli eventi salienti del percorso risorgimentale albanese di fine Ottocento, gli anni relativi alla monarchia di Re Zog ed il successivo regime comunista, inquadrandoli in un equilibrio stabile.
Italia d'oltremare. Storie dei territori italiani dalla conquista alla caduta Beltrami Vanni - Nuova Cultura, 2011 - Interpolis
Una tradizione vuole che Camillo di Cavour sia stato il primo Uomo di governo del nostro Paese - per il momento limitato al Regno di Sardegna - ad ipotizzare una presenza italiana oltremare. È comunque indubbio che per il Regno, unitario nel 1861, qualche ipotesi di presenza al di fuori dei confini fosse formulata: con grave ritardo rispetto ad altri Paesi Europei, già protagonisti di esplorazioni marittime ed appropriazioni in Africa, in Asia e nelle Americhe e dell'origine del colonialismo. Quei Paesi, seppure nella seconda metà del XIX secolo avevano dovuto rinunciare ad alcuni dei loro territori oltremare, rimanevano largamente insediati in Asia e specialmente in Africa e si preparavano alla Conferenza sulla spartizione coloniale del Continente Nero, convocata dal Bismarck a Berlino del 1884-1885. Alla conferenza partecipò anche una Delegazione del Regno d'Italia: e questo libro narra le premesse e conseguenze di tale partecipazione, legate alle occupazioni italiane nel cosiddetto Corno d'Africa. Un capitolo si occupa poi delle circostanze che portarono all'inizio del secolo XX all'unica presenza italiana in Asia Orientale, la concessione di Tien Tsin.
Il senso di una guerra. Ragione, nazione, passione, irrazionalità alle origini della grande guerra Vale G. (Cur.) - Nuova Cultura, 2016 - Interpolis
Il presente volume vuole offrire un contributo teorico in chiave filosofico-politica all'analisi e alla comprensione delle origini e delle cause della Prima Guerra mondiale. Sullo sfondo degli otto saggi qui raccolti figura una domanda: quale è il senso della guerra? E quale è il vero significato dell'espressione "vincere la guerra"? Le due guerre mondiali, con le loro incalcolabili conseguenze, hanno reso evidente che la guerra moderna ha raggiunto un livello di perversione che mai era stato raggiunto in precedenza. Che significa, dunque, e che senso ha, vincere una guerra, quando ormai ad aver perso è l'umanità intera? Interrogarsi sul significato dell'espressione "vincere la guerra" richiede dunque, prima ancora, di interrogarsi su quali siano le cause più profonde della guerra.