Intersezioni Libri
Libri pubblicati nella collana Intersezioni Sicilia
Prossime uscite della collana Intersezioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788884214362 Il privilegio di imparare. L'obbligo di farlo
- 9788815397911 Non avrai altro Dio. Il monoteismo e il linguaggio della violenza
- 9788815397577 Mozart contro Mozart
- 9788815397560 La gerarchia degli angeli
- 9788815397553 Il problema dei tre corpi
- 9788815396877 L'anno della Davis
- 9788815396532 Aristotele
- 9788815396525 1977
- 9788815396518 Sentirsi
Il fenomeno mafioso. Il caso Messina La Rosa Marcello - Armando Editore, 2013 - Intersezioni
Il presente lavoro di ricerca studia il "Caso Messina", trascurato nella letteratura specializzata sulle analisi del fenomeno mafioso. Esso si articola in due grandi sezioni: nella prima viene sviluppata una ricostruzione storico-criminale della situazione messinese attraverso i punti cruciali della sua evoluzione; nella seconda, si presentano alcune linee interpretative delle dinamiche di gestione e approvvigionamento del denaro. Il periodo in esame si conclude col "pentimento" di massa di quasi tutti gli attori rimasti in vita che autoaccusandosi, riescono a sfuggire al duro braccio della legge.
La memoria e lo specchio. Parole del Petrarca nella poesia di Sereni. Ediz. illustrata Russo Pietro - Bonanno, 2013 - Intersezioni
Nel 1974, nel corso di una conversazione tenuta a Lugano in occasione del sesto centenario della morte di Petrarca, Sereni si chiedeva: "Petrarca, la poesia del Petrarca, agisce ancora o non agisce più in noi?". L'interrogativo, solo in apparenza retorico, attraversa in effetti tutto il novecento poetico italiano di cui Vittorio Sereni rappresenta una delle voci più nitide e originali. Dagli esordi di "Frontiera" e "Diario d'Algeria", ancora segnati da certe suggestioni legate alla stagione ermetica, fino a "Gli strumenti umani" e "Stella variabile", capolavori della maturità in cui la dizione poetica si apre al registro narrativo e dialogico, la "memoria" della poesia del Petrarca in Sereni assume le forme di una presenza costante. Il colloquio che si instaura così tra i due poeti non si esaurisce al livello della parola isolata (inseguita grazie all'uso sistematico delle concordanze), ma si sostiene su un tessuto di motivi, dinamiche e nodi psicologici che trovano nel nesso esistenza-scrittura un fertile terreno d'incontro.