Irruzioni Libri
Libri pubblicati nella collana Irruzioni Filosofia sociale e politica
Le rivoluzioni tradite? Heller Ágnes Carassai M. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Irruzioni
La sensazione di essere traditi è una confessione di impotenza: l'impotenza degli oppressi, degli assoggettati, ma anche l'impotenza dei codardi. La costituzione delle libertà e la disponibilità dei cittadini a farne uso presuppongono una costante insoddisfazione, la consapevolezza delle contingenze e della fallibilità, e la virtù del coraggio civico. Finché hai il diritto di dire "no" ed eserciti questo diritto, non sei tradito dalla tua rivoluzione.
La verità in politica Heller Ágnes - Castelvecchi, 2019 - Irruzioni
L'ultimo secolo ha visto cambiamenti epocali: la trasformazione della società di classe in società di massa, l'accentuarsi del legame fra scienza e tecnologia, le guerre mondiali, i sistemi totalitari, l'accelerazione digitale. Riattualizzando la visione della modernità offerta da Max Weber, Heller riflette sul nostro tempo e in particolare sul concetto di verità nella sfera politica. Cosa consideriamo vero? Quanto pesa l'interpretazione sulle nostre posture politiche? In che modo la verità politica si distingue dal vero in altre sfere del mondo moderno? Ma cos'è, poi, in fondo, la verità? Questo breve saggio ci sorprenderà con la spiazzante posizione della filosofia rispetto a tali interrogativi.
Solo se sono libera Heller Ágnes - Castelvecchi, 2017 - Irruzioni
Àgnes Heller ripercorre alcuni degli eventi più significativi della sua vita con uno sguardo all'attualità europea. In questo dialogo vibrante, la riflessione si snoda seguendo il filo della relazione tra filosofia e politica a partire dal concetto di libertà. "Libertà" non significa solo assenza di abusi e violenze, ma anche la possibilità di essere cittadini responsabili e attivi, godere di un'uguaglianza effettiva, essere padroni della propria vita e delle proprie scelte. In questa prospettiva, la libertà diventa la cornice imprescindibile di qualsiasi impresa individuale o collettiva. I filosofi hanno il compito di riconoscere di volta in volta il grado di "vera" libertà della società, tenendo però presente che mentre il pensiero filosofico si basa su un concetto assoluto di verità, il pensiero politico si confronta con un ambito pluralistico di riflessione sempre aperto, che deve cercare di convogliare la diversità di opinioni verso una serie di norme condivise. Questo significa che il filosofo, quando è libero, si impegna nella società per stimolare la continua produzione e discussione di idee e favorire la convivenza civile.