Istituto Parri Libri
Libri pubblicati nella collana Istituto Parri Bologna
Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il regime e la RSI Sasdelli Renato - Edizioni Pendragon, 2017 - Istituto Parri
Nonostante il riconoscimento da parte delle potenze vincitrici, che concessero all'Italia la possibilità di elaborare liberamente la propria Costituzione, l'importanza, la legittimità e la moralità della guerra partigiana sono state presto messe in discussione. I valori espressi dall'antifascismo e dalla Resistenza che permeano la nostra Costituzione sono sempre più spesso considerati - grazie anche a una rappresentazione bonaria di Mussolini e del suo regime - valori non fondanti ma divisivi della nostra collettività. In questo volume, l'autore si propone di recuperare la memoria della violenza fascista riportando le vicende di antifascisti bolognesi morti durante il "ventennio" per le sevizie subite nei luoghi di detenzione nonché le testimonianze di partigiani passati per le camere di tortura operanti in città dopo l'8 settembre 1943. Gran parte dei fascisti riconosciuti responsabili di quelle violenze furono presto liberi per amnistia, altri vissero una tranquilla latitanza grazie a protezioni fornite dagli Alleati o a depistaggi operati da organi dello Stato.
La vetrina infranta. La violenza politica a Bologna negli anni del terrorismo rosso, 1974-1979 Pastore Luca - Edizioni Pendragon, 2013 - Istituto Parri
Durante la stagione degli anni di piombo e del terrorismo, Bologna ha vissuto pagine dolorose. Alcune molto note - come l'uccisione di Francesco Lorusso altre quasi completamente dimenticate, ma fondamentali per comprendere quella fase della nostra storia. Questo libro ricostruisce gli episodi di violenza politica in città negli anni che vanno dal 1974 alla fine degli anni '70, dall'omicidio del brigadiere Lombardini allo scioglimento di Prima linea (annunciato in un tribunale bolognese dai terroristi detenuti), passando per gli scontri di piazza, gli attentati intimidatori, l'uccisione di Lorusso, l'agguato ad Antonio Mazzotti e la morte di Graziella Fava. La ricerca, arricchita da una dettagliata cronologia degli avvenimenti e dalle interviste di Claudio Santini ad alcuni protagonisti, nasce per ricordare poprio Graziella Fava, uccisa dalle conseguenze di un attentato incendiario contro la sede dell'Associazione Stampa dell'Emilia-Romagna e Marche, nel marzo del 1979.