Ita G Liani Libri
Libri pubblicati nella collana Ita G Liani Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Noi e l'altro?. Materiali per l'analisi e la comprensione dei fenomeni migratori contemporanei Aime Marco Arvati Paolo Ballerini Alessandra Baggiani B. (Cur.) Longoni L. (Cur.) Solano G. (Cur.) - Discanti, 2011 - Ita(G)Liani
Il testo vuole proporsi come una piccola antologia varia ed eterogenea sul mondo dell'immigrazione, alla luce di un'attualità stringente e di una copertura mediatica spesso inadeguata.I contributi dei vari professori ci illustrano, da angolazioni differenti, la questione dell'immigrazione: l'approccio utilizzato è quindi multidisciplinare, in quanto nel susseguirsi degli interventi si avvicendano numerose prospettive teoriche (sociologica, antropologica, statistico-demografica e giuridica).Questo principio di multidisciplinarità dovrebbe, secondo gli autori, informare l'analisi dei fenomeni migratori, fenomeni difficilmente circoscrivibili all'interno di un'unica disciplina.
Niente di personale contro Mara Carfagna. Brevi considerazioni su una soubrette diventata ministro Alpina Costanza - Discanti, 2008 - Ita(G)Liani
Se in capo a due anni una soubrette smette i lustrini dell'abito da ballo per diventare Ministro, qualcosa non va. Si può fare spallucce. Ci si può irritare. Oppure interrogarsi e cercare di capire il senso di un simile evento nell'Italia di oggi. Com'è stato possibile? Cosa significa? Quali conseguenze può avere? Con tono ironico e tagliente questo saggio s'interroga sull'investitura ministeriale di Mara Carfagna interpretandola non come un episodio isolato e casuale, ma come l'espressione più eclatante di un clima sociale e culturale diffuso, il simbolo di una mentalità politica scaltra e irriverente. Non c'è offesa personale, non c'è gossip. Solo il tentativo di mantenere vivo il senso della vergogna alla vista di una politica chiacchierona e furbesca e di un'Italia sempre più dominata da una sola regola: quella dell'audience. Un pamphlet scritto da una donna non contro una donna ma contro la svendita televisiva della femminilità. Contro l'elevazione della "soubrettitudine" a modello politico e sociale.