Libri di narrativa classica prima del 1945

Opere di narrativa classica antecedenti al 1945

LIBRO   9788868225124

Madame Sourdis e altri racconti Zola Émile   -  Pellegrini, 2017  -  Itaca Itaca

"Madame Sourdis e altri racconti, di Émile Zola, qui tradotti per la prima volta in italiano da Paolo Fontana, con ampia prefazione di Pieluigi Pelllini, completa la prima edizione italiana dei testi raccolti e usciti già nel 2014 col titolo Naìs Micoulin e altri racconti in questa stessa collana «Itaca Itaca». Anche questo volume propone un'ampia e significativa scelta dei testi narrativi inediti che Zola dal gennaio del 1875 fino a dicembre del 1880, invia all'importante rivista liberale sanpietroburghese, «Viestnik Evropy» («Il Messaggero d'Europa»). Si tratta dei racconti che Roger Ripoll, l'editore dei racconti zoliani nella prestigiosa «Bibliothèque de la Plèiade», ha raggruppato nel 1976 nella sezione Contes et nouvelles 1875-1880. Tra questi sette racconti spicca "la bellissima Madame Sourdis, l'unico suo grande testo narrativo che Zola non ha mai raccolto in volume e che... da solo basterebbe a garantire a Zola un posto non di secondo rango fra gli autori di narrativa breve... Una sorta di enciclopedia ironica e aporética delle diverse teorie sull'arte, delle diverse rappresentazioni topiche dell'artista, che si contrappongono, spesso sovrapponendosi paradossalmente, nel discorso culturale del diciannovesimo secolo... Infine, la violenza sottesa ai rapporti di coppia, in cui la sopraffazione è norma, soprattutto se il vincolo matrimoniale unisce due personalità forti, è uno dei tanti ambiti tematici in cui la letteratura dell'Ottocento - non solo naturalista - anticipa le più conturbanti scoperte della psicologia e della psichiatria del secolo successivo. Specificamente zoliana, invece, è l'intuizione dell'aggressività distruttrice e possessiva che può celarsi nell'apparente altruismo della bontà: sicché la portata di Madame Sourdis oltrepassa di molto i limiti di un sottogenere, pure importantissimo, come il Malerroman"." (Pierluigi Pellini Prefazione)

€ 18.00
LIBRO   9788868225292

Il delitto dell'altro Quiroga Horacio   -  Pellegrini, 2017  -  Itaca Itaca

"Nel 1902, Horacio Quiroga aveva ucciso, senza volere, uno dei suoi migliori amici, lo scrittore Federico Ferrando, membro con lui del Consistorio del Gay Saber, una sorta di circolo letterario di cui facevano parte anche Alberto Brignole (che compare, in questo volume, nel racconto "l'hascisc"), Julia Jaureche, Fernández Saldaña, José Hasda e Asdrùbal Delgado. In quella circostanza, i due amici furono personaggi accompagnati per mano da un altro autore, il destino. Ferrando aveva ricevuto sulla stampa qualche giudizio malevolo per un suo testo, e il diverbio con l'autore delle critiche era trasceso in una sfida a duello. Quiroga si incaricò di controllare la pistola che sarebbe stata impiegata nella contesa, ma dall'arma partì un colpo accidentale che raggiunse Ferrando in volto. All'arrivo della polizia, Quiroga era sconvolto. Dopo quattro giorni di carcere, la sua buona fede fu creduta, ed egli fu rilasciato. Ma la sua vita, ormai segnata, sarebbe completamente cambiata. Decise allora di abbandonare Montevideo, e andò a vivere a Buenos Aires." (dal Postscritto di Luigi Marfè)

€ 12.00
disp. incerta
ACQUISTA