Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
La papessa Giovanna Roìdis Emanuele Zimbone A. (Cur.) - Lussografica, 2018 - L'armilla
"La papessa Giovanna", la prima e la più nota delle opere di Emmanuìl Roidis (Syros 1836-Atene 1904), scrittore fra i più autorevoli dell'Ottocento greco, provocò al suo apparire (1866) un terremoto nel tranquillo panorama letterario ellenico e diede subito all'autore una straordinaria fama dentro e fuori i confini della sua patria. È un romanzo biografico basato sulla leggenda del papa femmina ed è, per definizione dello stesso Roidis, un libro «humoristique». L'irriverenza verso la Chiesa, infatti, che sarà la causa della messa all'indice dell'opera e dell'accusa di blasfemia per il suo autore, non nasconde un preciso intento polemico e, se vi è in essa il gusto della derisione anticlericale, questa è, in fondo, una sorta di satira innocente, finalizzata al puro divertimento estetico. L'opera, inoltre, si pone come originale e isolato esempio della prosa neogreca del XIX secolo nel suo incontro con l'Europa: dal "Don Juan" di Byron alla satira di Heine, all'ironia di Voltaire che, più di un secolo prima, aveva messo in ridicolo un altro simbolo del cattolicesimo, l'eroina nazionale della Francia Jeanne d'Arc. Soprattutto, però, vi ritroviamo la tentazione burlesca evidente nella Papessa, una delle "Novelle Galanti" dell'abate italiano Gian Battista Casti, che può considerarsi la fonte primaria del testo greco. In questo volume è ripubblicata la prima traduzione italiana del romanzo, apparsa ad Atene nel 1876 a cura del dotto filelleno Antonio Frabasile, integrata dal "Prologo" di Roidis tralasciato dal traduttore e da brani dell'apologia che l'autore fu costretto a scrivere per difendersi dalle ingiuste e rozze accuse del Santo Sinodo. Con una nota sul traduttore di Fanny Kiskira-Kazantzì.
Un marito di Syros. Undici storie dall'autore della «papessa Giovanna» Roidis Emmanuìl Zimbone A. (Cur.) - Lussografica, 2015 - L'armilla
Emmanuìl Roidis (Syros 1836 - Atene 1904) è considerato il più "europeo" degli scrittori fioriti nella Grecia dell'800. Egli diviene nel 1866 immediatamente noto quando pubblica, provocando un grosso scandalo, "La papessa Giovanna", romanzo biografico basato sulla leggenda del papa femmina. Di questo singolare autore, ancora pressoché sconosciuto in Italia, sono qui presentate undici storie, scritte quasi tutte negli ultimi dieci anni di vita e tutte stese nella consueta forma linguistica esemplare per aristocratica finezza e umoristica cordialità. Roidis sorprende sempre il lettore con la serietà e la sincerità dei suoi sentimenti e con la straordinaria vastità della sua cultura. Così si possono individuare in queste prose influssi del nostro Leopardi, oppure di J. Michelet. Ci sono anche due divertenti narrazioni alle quali fa da sfondo il nostro Risorgimento. ltre storie hanno temi e personaggi tratti dal mondo animale e collocati negli anni dell'infanzia e nell'universo dei ricordi, in cui Roidis affida le sue riflessioni sull'infelicità della condizione umana ed emerge in essi il suo atteggiamento pensoso, il suo interrogarsi sul mistero del mondo e sul destino dell'uomo.
La lode delle donne Anonimo Del Xv Secolo Vuturo F. P. (Cur.) - Lussografica, 2011 - L'armilla
La lode delle donne - Lussografica