L Arte E Le Arti Libri
Libri pubblicati nella collana L Arte E Le Arti Cinema, film
Il cinema per capire. Scritti scelti 1960-2023 Cavani Liliana Francione F. (Cur.) - Libri Scheiwiller, 2023 - L'arte E Le Arti
«Il cinema è la maniera in cui i miei pensieri prendono forma. Se i fratelli Lumière non ci avessero dato il cinema, io sarei condannata a non esprimermi e sarei infelicissima oppure in un manicomio». Un cinema, quello di Liliana Cavani, vissuto come necessario. Ma, un film non si realizza solo con l'inizio delle riprese, il montaggio e la proiezione finale al cinema. Il suo processo creativo parte da più lontano, fuori dal set e dallo schermo: il più delle volte appuntato su fogli di carta. Questa antologia, curata da Fabio Francione, raccoglie una ampia scelta dei molti scritti della regista disseminati sui maggiori quotidiani, in riviste specializzate di cinema e non e degli interventi tenuti nelle più disparate sedi, università, accademie, circoli e associazioni. L'esigenza intima del pensare col cinema diventa qui storia e narrazione, impegno etico e civile, riflessione politica e religiosa, nel momento in cui la stessa Cavani lascia al pubblico, aperte a dubbi e a interrogativi, le conclusioni.
Lacrimae rerum. Saggi sul cinema e il cyberspazio Zizek Slavoj - Libri Scheiwiller, 2009 - L'arte E Le Arti
Il cinema visto da Slavoj Zizek non è una forma di intrattenimento di massa, un modo per passare due ore nel buio di una sala lasciando fuori le preoccupazioni, ma un'arte che ci mette di fronte alle pulsioni più nascoste, rimosse e negate dall'individuo e dalla società: una sorta di reagente dell'inconscio collettivo che si mette in azione andando a toccare aspetti della coscienza e della psiche che è difficile ricondurre alla trama di un film, alle tematiche che esprime, o alle intenzioni più o meno artistiche di una pellicola. Le pagine dedicate a Kieslowski, Hitchcock, Tarkovskij, Lynch, partono dalla pellicola ma imboccano percorsi alternativi fatti di paragoni impensati, associazioni inusuali, interpretazioni provocatorie: l'occasionalismo di "Malebranche" attraverso "Matrix", i "Lineamenti della filosofia deldiritto di Hegel" a partire dal bacio appassionato tra Ricke e Ilsa in "Casablanca". Ogni capitolo di questo libro, quasi ogni pagina, ci conduce da tutta un'altra parte rispetto a dove pensavamo di essere: leggiamo della strategia di costruzione di un thriller e scivoliamo in Freud, del ruolo della femme fatale nel noir classico e ci troviamo davanti, esemplificate, le teorie psicoanalitiche di Lacan. Con il piglio funambolico che caratterizza ogni sua opera, in questi saggi Zizek ci mostra che i film non sono quello che sembrano. O meglio, sembrano ciò che non potrebbero in alcun modo essere.