L Atelier Delle Idee Libri
Libri pubblicati nella collana L Atelier Delle Idee SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Non ci rappresentano Velasco Pilar - Marco Tropea Editore, 2012 - L'atelier Delle Idee
E dal 15 maggio 2011 che il mondo ha scoperto l'esistenza degli indignati, da quando a Madrid le prime tende piantate a Puerta del sol sono diventate il simbolo della protesta. Da allora, le parole d'ordine di questo movimento hanno valicato i confini della Spagna per imporsi all'opinione pubblica globale. E una vera reazione a catena, una rivoluzione etica che punta il dito contro la politica. E sono sempre di più i giovani e non che si scoprono indignati: consapevoli di un futuro sul quale grava lo spettro della crisi economica, disgustati dal privilegio, ansiosi di mutare un sistema di caste e impunità politiche che appare sinistramente identico, in Spagna come in altri paesi. Questo libro è il primo manifesto del cambiamento; proposte concrete, nate dalle assemblee popolari tenutesi nelle varie città spagnole e raccolte dalla giovane giornalista d'inchiesta Pilar Velasco: un appello e una testimonianza per le piazze di tutto il mondo. Con una nota inotroduttiva di Enrico Deaglio.
Elogio della menzogna Mendiola Ignacio - Marco Tropea Editore, 2008 - L'atelier Delle Idee
Che ci piaccia o no, di menzogne ne abbiamo dette (e ne continuiamo a dire) tante. Mentiamo per viltà, per conformismo, per quieto vivere, con l'intenzione di farlo, ma anche inavvertitamente. C'è chi lo ha fatto per disperazione, in quei momenti drammatici della vita individuale e collettiva in cui mentire diventa quasi un imperativo morale. Ecco, allora, "l'Elogio della menzogna". Che non è, come si potrebbe pensare, il cinico esercizio di un autore postmoderno, il disincantato ritratto di un mondo inevitabilmente corrotto, popolato da bugiardi incalliti. No, qui si tratta di ripercorrere la vasta geografia della menzogna per analizzare il suo ruolo specifico nella costruzione e nel mantenimento delle relazioni umane. In effetti, una società di esseri puri, "sinceri fino in fondo", non solo non è desiderabile, ma neppure possibile. Perché abbiamo bisogno di mentire, e non solo con gli altri, ma anche con noi stessi, per raccontarci una favola alla quale solo noi siamo disposti a credere. In fondo, come scriveva Borges, "non c'è uomo che alla fine di una giornata non abbia mentito, a ragione".
Il governo del futuro Chomsky Noam - Marco Tropea Editore, 2009 - L'atelier Delle Idee
Basato su una conferenza tenuta al Poetry Center di New York, "Il governo del futuro" è un vero e proprio manifesto politico su come la società dovrebbe strutturarsi al fine di garantire il controllo democratico. Sono quattro, scrive Chomsky, le "posizioni teoriche" che possono caratterizzare una forma di governo nella società industriale: liberalismo classico, socialismo di stato, capitalismo di stato e socialismo libertario. L'autore le prende in esame, soppesando pregi e difetti di ognuna, confrontandole e contrapponendole, fino a individuare nel socialismo libertario la naturale prosecuzione del liberalismo classico. Ed è proprio in quest'ambito, in un clima di autentica libertà democratica, che si fa largo la possibilità di esaltare le facoltà creative e intellettuali dell'uomo. Esortando a ripensare l'equilibrio dei poteri sociali, politici e di governo, Noam Chomsky mette in campo questioni di estrema importanza e attualità, confermando la prospettiva umanista della sua riflessione.