L Isola Che Non C E Libri
Libri pubblicati nella collana L Isola Che Non C E Filosofia e teoria dell'educazione
Tra gatti e gabbiani. Un incontro tra infanzia e intercultura Caso Rossella - Aracne, 2013 - L'isola Che Non C'è
Il saggio è incentrato su una lettura pedagogica della favola di Luis Sepúlveda "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare". A una prima parte teorica, dedicata all'analisi approfondita delle tematiche pedagogiche emergenti dalla lettura del testo, dove un'attenzione particolare è rivolta ai temi dell'intercultura, della tolleranza, della cura e del viaggio, segue una parte pratica, nella quale vengono analizzate le caratteristiche strutturali del testo e del cortometraggio e quindi la presentazione di un'attività di ricerca condotta in una scuola primaria.
Dall'alto di una nuvola. Riflessioni sulla creatività fantastica di Gianni Rodari De Serio B. (Cur.) - Aracne, 2012 - L'isola Che Non C'è
Il programma pedagogico di Rodari - sorprendentemente attuale perché carico di innumerevoli spunti e produttive suggestioni - si caratterizza per la sua dimensione democratica e antiautoritaria, evidente nell'invito a liberarsi dai condizionamenti culturali che non consentono di mettersi in gioco, di lasciarsi andare all'incertezza, al dubbio, alla curiosità, di diventare protagonisti della propria vita attraverso l'uso libero della parola e l'esercizio di un pensiero divergente. Al potere liberatorio del linguaggio sono dedicati i contributi del presente volume, che intende approfondire la valenza educativa del modello epistemologico rodariano e della sua creatività fantastica, tuttora considerata tra i principali dispositivi pedagogici per imparare a giocare con le strutture della propria immaginazione.
Il Colosseo? Lo stanno costruendo. Narrazioni bambine a Roma dal fascismo ai giorni nostra tra scrittura, oralità, memoria Frasca Matteo - Aracne, 2014 - L'isola Che Non C'è
Il presente testo, nel suo possibile intreccio tra narrativa e storiografia, vuole ricostruire il punto di vista dell'infanzia a Roma, in un arco temporale che va dal Fascismo alla nascita della Città dei bambini, nel 2001. Veniamo a sapere di scuola, famiglia, politica, stili di vita, condizione economica, storia locale e universale, periferia, lavoro e povertà, gioco e tempo libero, sogni e aspirazioni. Le bambine e i bambini romani lo raccontano, giocando con i grandi modelli letterari, quali l'inchiesta giornalistica, la recensione, la corrispondenza epistolare, i dialoghi filosofici, l'autobiografia, i verbali, la testimonianza orale, la conversazione tra pari e con gli adulti. Ne vien fuori un originale almanacco bambino che apre orizzonti pedagogici e antipedagogici nuovi e poco praticati, ma sempre auspicati e promossi nel corso del tempo da quelle bambine e bambini "grandi" come Gianni Rodari, Dina Rinaldi, Mario Lodi, Cesare Zavattini, e molti altri e altre ancora.