L Urlo Nel Silenzio Libri
Libri pubblicati nella collana L Urlo Nel Silenzio LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Tocchi di colore sulla tela della vita. Riflessioni di un medico Filippo Sergio - Apollo Edizioni, 2023 - L'urlo Nel Silenzio
Un lirismo, quello del Filippo, che non resta nell'empireo dei pensieri, ma che si cala nel "terribile quotidiano" del Papini, con una serie di riflessioni (come quella in occasione dell'attacco alle Twin Towers di New York dell'11 settembre 2001) che diventano sprone ad "issare la vela". Il medico aiuta il poeta; il primo, esperto in umanità, aiuta il secondo a farsi paràclito, cioè chino, al grido dell'uomo sofferente. Ma Filippo non teme i gemiti di una natura indotta ad essere matrigna nei confronti dell'uomo (tsunami, violenti terremoti), ma l'indifferenza alle bombe, ai carri armati; l'abitudine al dolore, purché, soprattutto, non provato sulla propria pelle. Uno sguardo sull'orizzonte degli accadimenti terreni con l'occhio di chi scruta con passione e riflessione: dalle "maschere di Facebook", alla "pandemia"; dalle "persone inutili" all'"8 settembre 2021" dedicato alle donne afgane.
Prigionieri di noi stessi. Raccolta di poesie e riflessioni dei detenuti di Civitavecchia rivolte agli adolescenti di oggi Sorce Anna L. - Apollo Edizioni, 2014 - L'urlo Nel Silenzio
"L'esperienza dell'incontro tra i detenuti e le scolaresche delle scuole superiori di età tra i 17 e i 19 anni ha portato un arricchimento e un confronto reale tra i due ambienti, quello delle nuove generazioni e quello di chi ha bruciato le tappe e ha vissuto oltre ogni regola del convivere civile. Dopo un primo imbarazzo, del tutto comprensibile, il dialogo si è sviluppato lontano da schemi e luoghi comuni, che niente hanno a che fare con l'aspetto vero della vita. I detenuti, ma preferisco dire 'chi ha commesso reati', hanno voluto mettere in guardia i ragazzi sull'importanza del rispetto delle regole condivise non soggettive e sul valore della scuola, altri hanno voluto riscattarsi, difendersi: 'Non siamo i cattivi, siamo anche noi persone con affetti e valori'. (Dalla pefazione di Prigionieri di noi stessi)