La Camera Del Fuoco Libri
Libri pubblicati nella collana La Camera Del Fuoco EUROPA
Il mio cuore tra le rovine. Guerra e pace in Libano Chamoun Tracy - Marlin (Cava De' Tirreni), 2017 - La Camera Del Fuoco
"La camera è buia, scrivo alla luce di una candela. Non c'è corrente. Tutto il paese è immerso nell'oscurità. Mi sento stranamente calma. La mia vita è questa. Questo paese. Questa gente..." Il paese è il Libano, devastato da una terribile guerra civile che vede scontrarsi ferocemente cristiani e musulmani, e poi gli stessi cristiani tra loro, con Israele e la Siria nelle vesti di minacciosi e interessati sostenitori. Nel 1990 Dany Chamoun, figlio dell'ex presidente libanese Camille Chamoun, viene selvaggiamente ucciso insieme alla sua seconda moglie e ai loro due bambini. In questo libro Tracy Chamoun, la figlia maggiore, racconta la sua infanzia felice, e un'adolescenza scandita dall'aumento della violenza e dal disintegrarsi di una terra bellissima, caratterizzata da una società multi-confessionale, fino al giorno del dramma. Dalle sue parole emergono le contraddizioni di una vita che la vede privilegiata grazie alla posizione sociale e politica della sua famiglia, e poi invisa e costretta a vivere all'estero, lontana dal suo paese, dai suoi familiari, dai suoi studi, solo per il nome che porta. Parla degli amici che improvvisamente incontra, schierati contro suo padre, forse tra i suoi uccisori... Rivede se stessa bambina, "giocare" in modo naturale con il fucile del padre, seguirlo nelle sue missioni di controllo. Confessa l'imbarazzo di dover ricevere le condoglianze per la morte del nonno, accanto alla madre e alla seconda moglie di suo padre. Postfazione di Nello Rega.
Napoli corpo a corpo. Manuale di sopravvivenza metropolitana Serio Michele - Marlin (Cava De' Tirreni), 2017 - La Camera Del Fuoco
Un opinionista d'assalto si cimenta in un corpo a corpo senza esclusione di colpi con la straordinaria vita quotidiana di una città unica al mondo. Egli vaga per vicoli e ospedali, botteghe e luoghi di svago, paesi infestati dalla camorra, antichi cimiteri e moderni siti internet, tavole di palcoscenico e marciapiedi insanguinati, incontrando gente d'ogni tipo -lavavetri e fanciulle in fiore, ladri d'auto, pornostar, intellettuali e fanatici di Totò, disoccupati, artisti di vario genere, contrabbandieri, turisti e rapinatori, falsi testimoni, teatranti -, senza esitare a mettersi ogni volta in discussione. Riesce così a scrivere, quasi involontariamente, un manuale di sopravvivenza che è anche un documento umanissimo sull'arte di arrangiarsi. Articoli, reportage e ritratti al fulmicotone tratteggiano l'affresco di un popolo la cui vitalità si manifesta in modo a volte incantevole, a volte inquietante. Nel luogo dove niente è come sembra, tutto diventa possibile, anche uno stile di vita, tutto sommato, ineguagliabile. Serio è un narratore-giornalista napoletano che ha scelto di rimanere nella sua città e di raccontarla senza pregiudizi. Egli non si affida a documenti ufficiali né a colloqui con personaggi pubblici, ma solo alla sua capacità di interpretare gli umori della strada. L'unico interlocutore possibile, per lui, è il lettore comune che, peraltro, nel corso degli anni ha manifestato nei suoi confronti un interesse costante. Forse perché lo considera, più che un giornalista, un compagno di avventure. Introduzione di Antonio Ghirelli.