La Modesta Libri
Libri pubblicati nella collana La Modesta EUROPA
Prossime uscite della collana La Modesta
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280928511 Specchio digitale
I libri delle donne. Case editrici femministe degli anni Settanta Navarrìa Vera - Villaggio Maori, 2019 - La Modesta
Davvero è esistita un'editoria femminista? Davvero può riguardare più di un limitato gruppo di attiviste? E a cosa può servire? Vera Navarrìa, ricostruendo il fervore culturale nato dalle istanze femministe e il ruolo svolto dalle case editrici che «vivevano per un fine ideale, dare voce alle donne, alla loro differenza, alla loro creatività», fa un quadro dell'editoria femminista europea, si sofferma su quella italiana e svela di avere «appreso con stupore che per alcuni anni il mondo ha conosciuto un circuito editoriale diverso che nelle sue spinte più utopiche ambiva a fare da sé, a fare a meno del compromesso con l'editoria "tradizionale", capitalista, "degli uomini".
Le donne della cattedrale. Storia di occupazioni rimozioni immersioni. Senzatetto, femministe e spazi di libertà a Palermo. Ediz. bilingue Modica Gisella - Villaggio Maori, 2013 - La Modesta
Nel 2001 il Comitato 12 Luglio, composto in buona parte da donne senzatetto, occupa la cattedrale di Palermo per rivendicare il diritto alla casa. Il centro sociale Zetalab viene sgombrato per l'ennesima volta e per l'ennesima volta rioccupato. Mara vive entrambe le realtà: frequenta i corsi di autocoscienza delle Estranee dentro il centro sociale, aiuta le donne della cattedrale e fa lavoro di quartiere alla Kalsa, alla ricerca della propria dimensione politica e personale.
Viaggio nel paese degli stereotipi. Lettera a una venusiana sul sessismo Priulla Graziella - Villaggio Maori, 2018 - La Modesta
Cosa accadrebbe se una extraterrestre, un'abitante del pianeta Venere, arrivasse in Italia e scoprisse che sulle questioni di genere il nostro non è un paese così evoluto come vorrebbe far credere? Meglio spiegarglielo prima. Con una lettera che è come una guida turistica ai luoghi comuni sessisti nei quali (inevitabilmente?) si imbatterà. "Ciascuno di noi - spiega l'autrice - quando cede ai luoghi comuni, quando ragiona per stereotipi, oppure quando fa finta di niente, porta il suo mattoncino alla costruzione delle discriminazioni. Il caso del sessismo lo dimostra. È la prima e la più importante delle polarità che contrappongono gli esseri umani collocandoli in una gerarchia fasulla, costruita perché la differenza si trasformi in disvalore". L'auspicio è che una volta letto questo libro, dizionario dei luoghi comuni del ventunesimo secolo, "non si dovrebbe avere più il coraggio di parlare - come scriveva Flaubert -, per paura di dire, senza rendersene conto, una delle frasi in esso contenute".