La Storia Narrata Libri
Libri pubblicati nella collana La Storia Narrata Storia dell'Asia
1453. La caduta di Costantinopoli Crowley Roger - Mondadori Bruno, 2008 - La Storia Narrata
Per più di un millennio, Costantinopoli è stata il centro del mondo occidentale e il baluardo della cristianità di fronte all'avanzare dell'islam fino a quando, nel 1453, Maometto II, sultano dell'impero ottomano, raccolse un esercito enorme per cingere la città d'assedio e farla capitolare. Nell'aprile 1453 ottantamila soldati musulmani cominciarono l'assedio; Costantinopoli era difesa da ottomila soldati. Dopo qualche settimana di incessanti assalti e cannoneggiamenti finì l'età di Bisanzio e tramontò il mondo medievale. Nebbie e neve in primavera, strane luminescenze in cielo che venivano interpretate da assedianti e difensori di Costantinopoli come segni di portenti. A decine di migliaia di chilometri, all'inizio dell'anno, c'era stata in un'isola del Pacifico una gigantesca eruzione vulcanica, responsabile delle bizzarre condizioni climatiche nel Bosforo. Ecco un esempio dei nuovi dettagli inseriti dall'autore nell'opera con la capacità, da vero narratore, di giocare tra sguardo da vicino e da lontano, tra suggestione e distacco ironico. Ed è questa la cifra di questo libro: la perfetta fusione di doti narrative e autorevolezza basata su un accurato lavoro storico.
Saladino eroe dell'Islam Hindley Geoffrey - Mondadori Bruno, 2010 - La Storia Narrata
Agli albori della terza crociata, mentre le roccaforti cristiane di Palestina si arrendono una dopo l'altra in seguito alla caduta di Gerusalemme, il curdo Saladino, militare parvenu divenuto visir, rispettato dai suoi sudditi come dai nemici per il coraggio, la magnanimità e il genio militare, è un condottiero inarrestabile all'apice della maturità. Nato in un mondo di città cosmopolite popolate da molteplici etnie, Saladino, ergendosi a paladino del jihad, diventa sovrano di un impero esteso tra il Cairo e Damasco, tra Aleppo e Mossul, ben oltre i confini raggiunti dai suoi predecessori turchi. Dopo la morte di Norandino, nessuno tra i nemici cristiani cosi come tra i rivali musulmani, sembra in grado di opporsi alla sua straordinaria ascesa: non il califfo di Baghdad o l'imperatore di Bisanzio, tantomeno il debole re di Gerusalemme; non il gran maestro dei Templari, Gerardo di Ridefort, che consegna a Saladino la roccaforte di Gaza senza neppure lottare, né l'infido Rinaldo decapitato dopo la schiacciante vittoria musulmana a Hattin; e neppure Federico Barbarossa, morto durante il viaggio in Terra Santa per un tragico incidente. Ma dall'Europa deve ancora arrivare il rivale più degno e temibile, ora che la terza crociata è davvero imminente: tra i cavalieri che hanno risposto all'appello e prestato giuramento sulla Croce spicca il nome del re d'Inghilterra, Riccardo Cuor di Leone.