La Storia Narrata Libri
Libri pubblicati nella collana La Storia Narrata Storia: dalla preistoria al presente
Gli ultimi giorni. 28 aprile-2 maggio 1945 Best Nicholas - Mondadori Bruno, 2012 - La Storia Narrata
Tra il 28 aprile e il 2 maggio 1945 si chiudono i giochi della Seconda guerra mondiale. Mentre l'esercito russo cinge d'assedio una Berlino ormai stremata, Hitler si toglie la vita nel suo bunker. Mentre Stalin si appresta a festeggiare la presa del Reichstag, Mussolini è fucilato dai partigiani. Ma in quella manciata di giorni che hanno cambiato il mondo per sempre, la storia non è stata scritta solo nei luoghi del potere e nelle stanze dei bottoni. Nicholas Best annulla le gerarchie, abbatte le barriere tra persone e personaggi, cancella le distinzioni tra storie e Storia: come in un dramma corale, i grandi nomi della guerra si mischiano a figure all'epoca anonime e oscure, destinate a diventare famose solo anni più tardi. Ancora lontana dalla ribalta hollywoodiana, una giovanissima Audrey Hepburn festeggia l'Operazione Manna nell'Olanda afflitta dalla carestia; Karol Wojtyla, futuro papa Giovanni Paolo II, pulisce le latrine di un seminario a lungo occupato dalle SS; Otto Frank, ancora ignaro della sorte della figlia Anne, morta a Bergen-Belsen, si trova a Odessa dopo la liberazione di Auschwitz; John Kennedy, quindici anni prima di diventare l'uomo più potente del mondo, assiste in qualità di reporter ai preparativi per la prima Conferenza delle Nazioni Unite. In un gioco di incastri inattesi e rivelatori, Best ricostruisce l'epilogo della Seconda guerra mondiale come non è mai stato fatto prima.
Le donne di Roma. Potere, sesso e politica in età imperiale Freisenbruch Annelise - Mondadori Bruno, 2012 - La Storia Narrata
La storia della Roma imperiale è costellata da decine di grandi figure femminili che non hanno brillato solo di luce riflessa, ma, dietro le quinte o in prima linea, hanno influenzato le sorti della capitale del mondo nei suoi anni d'oro. Nell'antichità romana, in modo assai simile a oggi, le compagne dei politici assolvevano il fondamentale compito di promuovere l'immagine "domestica" del marito, ma erano anche carismatiche opinion-leaders, icone di stile, celebrità dall'esistenza estrema e movimentata. Annelise Freisenbruch, in perfetto equilibrio tra rigore storico e sensibilità narrativa, traccia i profili a tutto tondo di queste donne affascinanti raccontandone la vita pubblica e le abitudini in camera da letto, sullo sfondo di una società in cui l'universo femminile stava mettendo a segno le sue prime, faticose conquiste. Si parte da Livia, consorte del primo imperatore Augusto, assurta a exemplum di moglie virtuosa in grado di ottenere privilegi fino ad allora sconosciuti per una donna (possidente, mediatrice politica, oggetto di culto divino dopo la morte), e si arriva a Elena, madre di Costantino, ispiratrice di un nuovo modello di femminilità intellettuale e ascetica, passando per Messalina, la moglie di Claudio affetta da sfrenata ninfomania, e Agrippina Minore, l'ambiziosa madre di Nerone protagonista di incredibili e truculenti intrighi a palazzo. "Principesse del popolo" e madri irreprensibili, scandalose party-girls e colte protofemministe...
Attila e la caduta di Roma Kelly Christopher - Mondadori Bruno, 2009 - La Storia Narrata
Cent'anni prima del crollo dell'Impero d'Occidente, dalle steppe infinite dell'Asia centrale un popolo sconosciuto ai romani si affaccia sul mar Nero, alterando per sempre gli equilibri del mondo antico. Da dove di preciso gli unni venissero non è noto, ma l'Europa centrale è subito preda e scenario della loro incredibile espansione: con assalti rapidi e mirati i temibili nomadi a cavallo, dal 434 sotto la guida di Attila, mettono in fuga i goti e le altre genti ai confini dell'impero, gli stessi popoli considerati da Roma barbari ai limiti della civiltà. Alle spalle si lasciano una scia di distruzione - dalla pianura ungherese ai campi della Champagne fino alle porte di Costantinopoli, la capitale dorata sulle sponde del Bosforo - mentre gli imperatori e i loro consiglieri tentano, invano, di arginare il pericolo con ogni genere di contromisure, dai pagamenti in oro ai giochi di alleanze, dalle spedizioni militari ai subdoli complotti di corte. Christopher Kelly dipana le intrecciate vicende di sovrani, usurpatori, generali ambigui e influenti, eunuchi, devote e astutissime principesse, per far emergere, liberandolo dai pregiudizi occidentali e dai sedimenti leggendari, il personaggio di Attila: uomo d'aspetto inquietante con gli occhi piccoli e il naso camuso, favorito dal dio della guerra, condottiero indomito ma dotato di grandi abilità diplomatiche e autocontrollo, saggio sovrano, più ragionevole e accorto di molti imperatori.