La Testa Di Gorgone Libri

Libri pubblicati nella collana La Testa Di Gorgone Diritto costituzionale e amministrativo

Diritto ed economia nello stato di emergenza. Mutamenti strutturali nella (della) realtà sociale libro
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LIBRO   9788813376475

Diritto ed economia nello stato di emergenza. Mutamenti strutturali nella (della) realtà sociale Smolla R. A. (Cur.)  Albino L. (Cur.)   -  Cedam, 2021  -  La Testa Di Gorgone

Il presente volume nasce dalla volontà di un gruppo di studiosi di apportare un contributo di riflessioni scientifiche sullo stato di emergenza pandemica da una prospettiva giuridica ed economica in senso ampio. L'emergenza sanitaria pandemica sta rappresentando una sorta di "stress test" di notevole intensità, per gli individui ma anche per le strutture portanti delle società contemporanee. Istituzioni nazionali, sovranazionali e internazionali stanno tentando di individuare soluzioni ad una situazione che può riassumersi nel concetto di stato di emergenza. Il problema di fondo risiede nel fatto che la pandemia non è un evento che si è manifestato e concluso in un momento preciso e le cui conseguenze negative sono state affrontate successivamente; tale situazione si è presentata e si presenta ancora oggi come un processo con gradi notevoli di variabilità e ciclicità nel tempo, con una diversificazione territoriale e una quota rilevante di imprevedibilità. E proprio tale connotazione porta ad interrogarsi anzitutto sulle conseguenze che tale situazione emergenziale potrà generare in prospettiva. Pur nel "velo d'ignoranza" che caratterizza le cose future, non sembra plausibile immaginare la c.d. era post-covid come un puro e semplice ritorno al passato. La pandemia ha fatto cadere alcune "maschere" che la nostra società aveva indossato ed è difficile pensare che l'attuale situazione emergenziale potrà essere considerata una sorta di fastidiosa parentesi.

€ 48.00 € 45.60
LIBRO   9788813368616

La cittadinanza quale «valore». Un approccio giuridico-economico Mota Flores V. E. (Cur.)  Ponte F. V. (Cur.)   -  Cedam, 2018  -  La Testa Di Gorgone

Se dovessimo descrivere con una parola il tempo nel quale viviamo potremmo probabilmente affidarci al termine "polarizzazione": le categorie giuridiche emerse nel corso del "secolo breve" e poi sviluppatesi successivamente sono a vario titolo riconducibili - a rischio di essere banali e di scadere nell'equivoco della generalizzazione dei concetti - alla strenua necessità di affermazione dei diritti che, però, sono stati tradizionalmente negati/riconosciuti in modo appunto "polarizzato", favorendo o penalizzando gruppi, categorie, aree, ecc. Questi diritti - se declinati come "inviolabili" - nascono come diritti naturali e poi si trasformano - parafrasando Mengoni - in veri e propri "diritti sociali", difficilmente compatibili con la "polarizzazione". Abbiamo imparato a conoscere articolazioni diverse di diritti inviolabili: ora 'Grundrechte' (diritti fondamentali) sostanzialmente sottratti al potere legislativo, ora diritti posti a fondamento dell'ordinamento costituzionale che, nell'esperienza italiana, sono definibili "sociali" in una duplice accezione (oggettiva/soggettiva) utile a ricordarci la sterilità del formalismo positivistico e la necessità - per contro - di un fondamento etico/morale di un ordinamento giuridico. In questo contesto si colloca il concetto - polisenso - di cittadinanza: strumento di acquisizione di diritti inviolabili/fondamentali e chiave di accesso a un determinato status, ma anche elemento controverso e discriminante: ora utile alla affermazione della universalità di taluni diritti; ora concetto legato - in modo controintuitivo - alla solitudine, ossia all'altra faccia della cittadinanza globale che - come dice Bauman - esalta la libertà dell'individuo a scapito della dimensione collettiva e prosciuga definitivamente il senso di appartenenza ad un gruppo organizzato. Ciascun autore del volume ha provato ad interpretare il concetto di cittadinanza e/o a declinarlo mantenendo sullo sfondo i diritti inviolabili/fondamentali: il senso dei contributi va colto apprezzando la diversità culturale dei singoli approcci interpretativi: in questo caso la diversità è un valore che non produce solitudine ma offre spunti alla costruzione di idee complesse e articolate che, seminate in un terreno comune, possono essere utili a recuperare il senso di appartenenza ad un genus, andando oltre la species.

€ 22.00