La Zattera Libri

Libri pubblicati nella collana La Zattera Italia

LIBRO   9788876980893

Il Moicano e i fatti di Rovetta Spada Grazia   -  Medusa Edizioni, 2008  -  La Zattera

Questa storia inizia più di sessant'anni fa: il 28 aprile 1945. Il dramma è ambientato a Rovetta, nel Bergamasco, in alta Val Seriana. L'atto tragico si compie quando 43 militi di Salò, appartenenti alla legione Tagliamento, per lo più giovanissimi, dopo essersi arresi ai patrioti del paese e aver ricevuto la promessa di aver salva la vita, vengono uccisi davanti al muro del cimitero a sventagliate di mitra dai partigiani delle grandi brigate di quel territorio. Per anni la responsabilità è stata addossata principalmente a un misterioso agente della missione alleata del Soe britannico attivo nel territorio, il Moicano, figura di cui fino a poco tempo fa si ignorava la vera identità, che aveva lasciato in gran segreto il Bergamasco dopo l'eccidio, svanendo apparentemente nel nulla. Le motivazioni del sanguinoso eccidio vennero individuate nella volontà di vendetta e nel clima di odio che avvelenava la storia italiana in quel momento. Il Moicano fu per molto tempo considerato come il mandante della strage, e si disse che agì per conto degli inglesi, allo scopo di screditare il movimento partigiano comunista. Questo libro, finalmente, fa chiarezza sulla storia personale del Moicano, sui veri responsabili e sulle ragioni segrete che portarono il movimento partigiano a scrivere una delle sue pagine più nere.

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LIBRO   9788876982330

Processo all'altare della patria  -  Medusa Edizioni, 2011  -  La Zattera

Ha un secolo esatto di vita il Vittoriano. Venne inaugurato il 4 giugno 1911, per i festeggiamenti dei primi cinquant'anni dell'unità d'Italia. Per molti rappresenta uno scempio urbanistico, dove la retorica trionfale della monarchia e delle oligarchie che governavano l'Italia unita, aprirà la strada al fascismo. Eppure quando nel 1986 si tenne a Palazzo Venezia il processo all'Altare della Patria - parteciparono nomi come Bruno Zevi (favorevole all.abbattimento), Paolo Portoghesi, esponente di spicco del postmoderno, Giovanni Klaus Koenig, storico dell'architettura e del design, e altri ancora -, finì con una mezza assoluzione, perché la giuria ritenne che il monumento potesse avere una nuova e inattesa funzione nella vita della capitale. Ma già Carlo Dossi aveva dedicato all'esito del concorso del 1880 un pamphlet che prendeva di mira le surreali proposte presentate dai progettisti, definendoli, efficacemente, "I Mattoidi". E oggi? Abbatterlo oppure conservarlo? Questo libro presenta i materiali del processo, il saggio di Dossi, uno scritto di Federico Zeri sulla sciatteria culturale che emerse dai progetti dell'epoca, e una riflessione di Vittorio Gregotti, che in modo polemico ragiona sul modo di gestire i concorsi di architettura, ieri ma soprattutto oggi, di cui il Vittoriano rimane un caso emblematico.

€ 10.00
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