La Zona Rossa Libri

Libri pubblicati nella collana La Zona Rossa Società e cultura: argomenti d'interesse generale

LIBRO   9788876983474

Zombi. I mostri del neocapitalismo Doni Martino  Tomelleri Stefano   -  Medusa Edizioni, 2015  -  La Zona Rossa

Questo libro indaga l'orrore. L'orrore degli zombi è il campo di un'inedita etnografia sociale. Ne emerge una sorta di "carriera morale" dello zombi: la sua quotidianità, i suoi gesti, le sue ossessioni, la sua storia. Lo zombi è un paradosso che racconta la nostra condizione sociale: non è una semplice metafora, ma una realtà concreta, una dimensione attuale. Il nostro mondo è dominato dalla paura e dal disgusto, da cui ci difendiamo con forme sempre più sofisticate di maquillage, di chirurgia estetica, di imbiancatura. Gli intellettuali, ovunque siano, finiscono quasi sempre per disprezzare gli zombi, chiamandosi fuori da un agone che in realtà non è mai esistito, perché la fame ancestrale dei morti viventi li ha già contagiati, li ha già invasi, li ha già aggrediti nei punti nevralgici; la cultura è parte integrante di questo processo di putrefazione, non esistono torri d'avorio in cui trovare riparo, spiagge tranquille da cui contemplare il naufragio. Nell'anno dell'Expo, dell'esplosione mediatica del mangiar bene, sano e solidale, scopriamo che il neocapitalismo mangia senza nutrirsi, sbrana e divora senza assimilare: consumare la vita è il meccanismo mimetico e terminale del nostro tempo. Chi intendesse correre ai ripari può trovare in queste pagine una specie di piccolo manuale di sopravvivenza. Ma attenzione: nessuno si senta immune dalla zombificazione. Nessuno si senta esente: la sopravvivenza non è gratuita. Bisogna saper morire per imparare a vivere...

€ 10.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788876982064

Una società di stupratori? Iacub Marcela   -  Medusa Edizioni, 2012  -  La Zona Rossa

Un uomo potente, candidato delle sinistre alle elezioni presidenziali in Francia, Dominique Strauss-Kahn, viene accusato da una cameriera d'albergo di averla molestata e violentata. L'uomo è arrestato, la sua immagine politica distrutta. Dopo la ricostruzione dei fatti, la versione della donna non tiene, sono più le menzogne che le cose provate. L'uomo viene rimesso in libertà. È colpevole? È innocente? La giustizia non riesce a provare né l'una né l'altra ipotesi. Ma il movimento femminista usa l'affaire DSK per rigenerare la propria ideologia e il proprio ruolo nel dibattito politico. Il verdetto di Marcela lacub sulle trappole ideologiche di queste "scuole del risentimento" è netto: "Ciò che il femminismo radicale cerca è che il disgusto, la colpa, il disprezzo del sesso, lungi dallo sparire, ricadano sulle spalle degli uomini, come un tempo su quelle delle donne. L'importante è che ci siano figure che incarnino l'orrore del sesso e ne paghino le conseguenze. La teoria del dominio sessista è, come lo sono state in passato le buone maniere e la morale bigotta, la giustificazione 'razionale' della sopravvivenza di questo orrore".

€ 11.00
disp. incerta
ACQUISTA