Laboratorio Sociologico Libri
Libri pubblicati nella collana Laboratorio Sociologico Storia d'Europa
Prossime uscite della collana Laboratorio Sociologico
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891707659 Comunicazione pubblica e web marketing territoriale. Dimensione partecipativa e pianificazione territoriale strategica
- 9788856839234 Valori, cultura e religioni. Processi di globalizzazione e mutamento sociale
- 9788856831931 Conflitto e violenza nella coppia
I martiri di Geraci. Una gloria sovra-nazionale Cipolla Costantino - Franco Angeli, 2021 - Laboratorio Sociologico
Il Risorgimento italiano è stato moltissime cose, nel bene come nel male, ma esso è stato attraversato da episodi colorati di un eroismo purissimo e senza paragoni. La insurrezione qui narrata, accaduta nel 1847 nella sperduta e abbandonata costa Jonica della Calabria del Sud, ne è un esempio manifesto, concreto e precursore del miracoloso 1848 nazionale. Eppure la storia accademica se ne è dimenticata e lo ha abbandonato al suo destino di oblio. Ma, in questo caso, la micro-storia travalica la stessa macro-storia, soprattutto nordica, per farsi fatto e gloria sovranazionali e assurgere ad una sorta di trono senza tempo e luogo. Ed i nostri cinque giovani eroi proprio su questo trono dorato devono essere assisi, affinché il loro esempio inimitabile non si perda fra le nebbie della vita.
Bresciani alla grande guerra. Una storia nazionale Cerutti Emanuele - Franco Angeli, 2016 - Laboratorio Sociologico
Nella sua prefazione a questo volume, il prof. Giorgio Vecchio pone la basilare questione delle coordinate metodologiche che hanno guidato la ricerca realizzatasi in questo studio. Il cosa è lo spaccato di una parte cospicua della società maschile bresciana che visse la prova di quella guerra. Ma, in questo caso, è soprattutto il come che fa la differenza. L'idea d'origine di attuare uno studio quantitativo tramite campionatura su fonti quasi inutilizzate - i ruoli matricolari amalgamati ad hoc con altre, inconsuete fonti complementari - si è evoluta sino a divenire un'analisi comparata fra la realtà bresciana e quella nazionale per vagliarne affinità e differenze. Ma i numeri non sono la Storia, anche se aiutano ad interpretarla, o a manipolarla. Dalla lunga ricerca è emersa una notevole massa d'importanti testimonianze di vita vissuta e sofferta da quegli uomini, bresciani e non, che non doveva cadere ancora una volta nell'oblio. I risultati rivelano come nel campione bresciano, basato sulle classi più provate, le perdite e il dissenso siano stati maggiori alla media nazionale. Ma soprattutto dimostrano come la composizione del regio esercito mutò dai profili regionali del 1915 al melting potnazionale del 1918, fatto decisivo che consentì di condurre un'efficace guerra difensiva. Il volume, infine, documenta sistematicamente l'evoluzione di quasi ogni aspetto, anche il più umile, della vita dei militari nelle "due guerre" degli italiani, quella offensiva e quella difensiva, e la "morfologia della memoria".
Un souvenir de Solferino Dunant Henry Cipolla C. (Cur.) Vanni P. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Laboratorio Sociologico
Vi sono dei libri, a volte anche dei piccoli libri, che entrano nella storia e quasi senza rendersene conto la cambiano, la fanno vedere da un'altra prospettiva e concepiscono nuove conquiste di civiltà. L'opera di Henry Dunant, presentata in una nuova e radicale edizione critica con il testo originale a fronte, è sicuramente uno di questi: Un Souvenir de Solférino è la pietra miliare della nascita della Croce Rossa Internazionale, ne è il seme fecondo e l'anima profonda. Un piccolo-grande classico del pensiero e dell'azione con una storia travagliata e complessa alle spalle. Il Souvenir narra la battaglia combattuta il 24 giugno 1859 fra l'esercito franco-sardo e quello austriaco e passata alla storia come battaglia di Solferino e San Martino. Dalle sue pagine emerge un drammatico appello all'umanità a favore della fratellanza, dei più deboli, dei feriti e dei morti che la società produce "volontariamente" con le proprie opzioni politiche. Sorta di manifesto, senza volerlo essere, dei malati, dei mutilati, degli ignoranti, dei moribondi, degli uccisi, degli scannati, lo scritto di Dunant è l'esaltazione della femminilità, in un contesto sociale in cui attribuire l'aggettivo femmineo a un evento o a un individuo equivaleva a bandirlo dalla convivenza civile.