Laboratorio Sociologico Libri
Libri pubblicati nella collana Laboratorio Sociologico Sociologia dello sport e del tempo libero
Il valore sociale dei festival. La creatività comunicativa Maussier Barbara - Franco Angeli, 2024 - Laboratorio Sociologico
Nella società postmoderna il tempo libero è diventato fondamentale per l'individuo contemporaneo, influenzando l'identità sociale, la ricerca di senso e la creazione di relazioni autentiche. I festival, grazie alle nuove modalità di partecipazione sia in presenza che online, sono diventati una delle attività di svago più popolari, agendo come strumenti di socializzazione e momenti di condivisione di esperienze, valori e stili di vita. Inoltre, è ampiamente riconosciuto che i festival, se gestiti adeguatamente, possono apportare numerosi benefici al territorio che li ospita, come la crescita economica, il miglioramento dell'immagine della destinazione, la facilitazione del networking e la diffusione della cultura. Quando si valuta il valore complessivo di un festival, specialmente se questo richiede finanziamenti pubblici, è fondamentale considerare anche gli impatti socioculturali sullo sviluppo del territorio. Il volume indaga sul concetto di "valore sociale" che può essere generato dai festival e su come programmarlo strategicamente per massimizzarne i benefici complessivi, riconoscendo i festival come agenti di cambiamento sociale. Per diventare strumenti di creazione di valore sociale, i festival devono definire chiaramente i loro obiettivi e valutare gli impatti attraverso una pianificazione e una valutazione accurate; il volume esplora questo tema attraverso una dettagliata analisi delle ricerche nazionali e internazionali: nella prima parte esamina i festival culturali dal punto di vista della pianificazione strategica, della dimensione organizzativa, comunicativa ed economica, mentre nella seconda parte si propone di definire il concetto di creazione di valore sociale e presenta un modello teorico di cambiamento per generare valore sociale tramite l'organizzazione di un festival.
Visitare il passato. Il turismo della memoria della Grande guerra nel Friuli Venezia Giulia Pocecco Antonella Pascoli Monica - Franco Angeli, 2021 - Laboratorio Sociologico
I luoghi della memoria della Grande guerra disvelano un'inusitata attualità in quanto testi-testimoni di una geometria interpretativa del passato, oggi rielaborato in chiave trans-nazionale e trans-culturale. Le riflessioni contenute nel volume, rovesciando l'usuale ottica analitica, si focalizzano su quegli attori che rappresentano lo snodo cruciale fra la memoria custodita nello spazio e l'eterogenea tipologia di visitatori che essa attrae, vale a dire le guide turistiche. Infatti, la fruizione dei paesaggi della memoria si struttura in larga misura sulla narrazione, ispirata idealmente all'appello di non dimenticare, cui si affianca la composita coesistenza di aspettative ed interessi nel turista. La novità risiede dunque nel tentativo di decodificare organicamente le azioni del raccontare, restituire e "far immaginare" da parte di soggetti professionalmente e volontaristicamente coinvolti nella trasmissione del passato dei luoghi, privilegiando le loro visioni, percezioni e consapevolezze. Concentrandosi sulle polisemiche relazioni fra luogo della memoria e turismo della memoria, emergono pure delle riflessioni d'ordine etico-morale che sottendono l'equilibrio tra esigenze di sfruttamento economico del sito di memoria e il rispetto che esso richiede, richiamando concetti come diritto alla/dovere della memoria, nonché la responsabilità di selezionare, includere o escludere, ripristinare o distruggere (sia a livello materiale che intellettuale) aspetti del passato.