Lapislazzuli Libri
Libri pubblicati nella collana Lapislazzuli Problemi e processi sociali
Ragazzi in panchina. Storie di giovani che non studiano e non lavorano Beccegato P. (Cur.) Marinaro R. (Cur.) - Edb, 2017 - Lapislazzuli
Le singolari storie di Romeo, Andrea, Carlo, Angelo, Eddy, Maria Clara e Sandra, contrassegnate da colpi di scena, sogni e ripensamenti, consentono di avvicinare il fenomeno dei giovani che non lavorano e non studiano. L'Italia è il paese europeo con la più alta presenza di «ragazzi in panchina», coloro che con un acronimo vengono definiti neet, i giovani in attesa di un impiego e di un'opportunità. Questo fenomeno è influenzato dall'incidenza della dispersione scolastica e della disoccupazione giovanile, ma risente anche di altri fattori, tra cui la qualità e la varietà dell'offerta formativa, il tasso di povertà e di esclusione sociale, l'effetto protettivo della sfera familiare e la propensione all'autonomia personale. Tuttavia, non tutti i neet sono neet. Come testimoniano anche le storie raccolte in questo volume, l'affresco è a tinte variabili e consente di fare emergere figure umane che non coincidono sempre con lo stereotipo del giovane passivo, in balia degli eventi, incapace di progettare il proprio futuro e di vivere in modo pieno il proprio presente. Introduzione di Francesco Soddu e postfazione di Walter Nanni.
Falsi miti. Storie di migranti oltre i luoghi comuni e le fake news Beccegato P. (Cur.) Marinaro R. (Cur.) - Edb, 2018 - Lapislazzuli
Gli stereotipi pervadono ormai diffusamente il dibattito pubblico, in modo particolare quando l'attenzione ricade sui migranti o sull'immigrazione. Rispetto a questa categoria di persone e di situazioni si consolida la tendenza a costruire luoghi comuni legati più a percezioni soggettive e pregiudizi che a dati reali: affermazioni del tipo «gli immigrati sono troppi», «hanno tutti il telefonino» o «ci rubano il lavoro» sono sempre più ricorrenti e sempre meno in grado di comprendere la complessità di questo momento. Le storie illustrate in questo libro presentano un'altra realtà rispetto a quella che appartiene all'immaginario collettivo. Una realtà assolutamente predominante, ma che troppo spesso si rischia di ignorare. Introduzione di Francesco Soddu. Postfazione di Oliviero Forti.
Il ragazzo selvaggio. Handicap, identità, educazione Canevaro Andrea - Edb, 2017 - Lapislazzuli
Negli ultimi anni del Settecento, nel dipartimento francese dell'Aveyron, un gruppo di cacciatori trova e cattura in una foresta un bambino abbandonato. Nudo e dall'aspetto sudicio, viene tenuto prigioniero, esibito alla curiosità della gente e portato a Parigi. Il medico Jean Itard, rifiutando la tesi dei colleghi che reputano il «selvaggio» un ritardato mentale irrecuperabile, decide di approfondire lo studio e tenta di educarlo. Il bambino viene così condotto a casa del medico, che inizierà a prendersene cura cercando di reinserirlo nella vita sociale. La vicenda, narrata anche in un celebre film di François Truffaut, divenne il punto di riferimento per la ricerca sugli handicap ed è il filo conduttore di questo libro, incentrato sul rapporto tra disabilità, identità ed educazione.