Le Fenici Rosse Libri
Libri pubblicati nella collana Le Fenici Rosse BIOGRAFIE E STORIE VERE
Luis Sepúlveda. Il ribelle, il sognatore Arpaia Bruno - Guanda, 2021 - Le Fenici Rosse
Un ritratto preciso e appassionato del grande scrittore recentemente scomparso, che in queste pagine viene raccontato non dal punto di vista di un critico o di un biografo, ma da quello di un trentennale amico e collega. Passando dalla sua vita ai suoi libri, dai suoi temi alle sue ossessioni, dai suoi luoghi ai suoi tanti amici, Bruno Arpaia svela allo stesso tempo il Luis Sepúlveda pubblico e quello intimo, nel tentativo di farlo conoscere meglio ai suoi tantissimi lettori e di restituire, ora che purtroppo non ci sarà più lui a raccontarla, un'immagine autentica e limpida di una vita di formidabili passioni.
Il mondo secondo Fo. Conversazione con Giuseppina Manin Fo Dario Manin Giuseppina - Guanda, 2007 - Le Fenici Rosse
Dario Fo, oltre che attore, è drammaturgo, regista, scenografo, pittore, uomo impegnato nel politico e nel sociale. E premio Nobel. La sua è una vita sempre alla ribalta, sempre sotto i riflettori. Ma, come ogni artista, coltiva anche uno spazio segreto, intimo, difficilmente accessibile. Questo libro vuole incamminarsi verso la sua stanza privata. A guidarci attraverso selve di ricordi, emozioni, rivisitazioni è lo stesso vecchio giullare, in una conversazione con Giuseppina Manin. Che, alla fine, quella stanza della memoria e degli affetti ci aprirà davvero. Anzi, ci farà accomodare per raccontare storie senza fine, dall'infanzia nel paese incantato dei fabulatori, alle prime esperienze nell'Accademia di Brera, alla scoperta della grande passione, il teatro. E l'amore pazzo per Franca, impareggiabile compagna di vita, di scena, di lotta. A ruota libera, con il gusto dell'irriverenza e dell'ironia che l'ha sempre contraddistinto, Dario Fo riesamina parole pericolose quali politica, comicità, censura, fede, religione, impegno, coerenza, cercando ogni volta di riacciuffarne il senso, senza mai salire in cattedra, anzi talora mettendo a nudo con sincera autoironia debolezze e malinconie.