Le Isole Eolie Libri
Libri pubblicati nella collana Le Isole Eolie ARTI
Panarea. Bianca, elegante e incantata-White, elegant and enchanted. Ediz. bilingue Zanetti Fernando - Edizioni Zerotre, 2023 - Le Isole Eolie
Ho raggiunto Punta Corvo in un caldo pomeriggio di Giugno. Mi sono sdraiato a terra per riposare, un piacevole vento fresco e profumato mi accarezzava la pelle, e il sole si mostrava a tratti fra veloci nuvole bianche. Ero come rapito da un sogno, d'improvviso l'idea, ho fotografato il cielo, e perché quel sogno non sfumasse, nella stessa immagine ho inserito il blu profondo del mare e due isolotti solitari. Solamente dopo avere catturato il "Miraggio" mi sono svegliato, rendendomi conto in quell'istante di essere stato sfiorato da una estrema meraviglia.
Stromboli. Il faro degli dèi-The lighthouse of the gods. Ediz. bilingue Zanetti Fernando - Edizioni Zerotre, 2023 - Le Isole Eolie
Immerso nella luce morbida di un tardo pomeriggio di ottobre iniziai la salita di Stromboli. Il mare, l'aria e il paesaggio sottostante erano immobili come in un incantesimo. Il silenzio surreale era interrotto a tratti da un vivace brontolio e da alcuni sordi boati, accompagnati da nuvole di fumo nero. L'emozione saliva con me e dentro di me. All'improvviso, un vento leggero riempì l'aria di un forte odore di zolfo. La luce lentamente lasciava il posto al blu. Ora il paesaggio era lunare, sospeso e straniante; in attesa con il cuore in gola, sentii la terra tremare sotto i piedi e subito dopo un grande boato. E vidi il fuoco volare nel cielo: un'irreale luce gialla illuminava quell'energia primordiale. "Iddu" aveva parlato ancora una volta. Io, mi sentivo come un granello di sabbia in balia degli Elementi, perduto e felice.
Vulcano. Il respiro della terra-The breath of the earth. Ediz. bilingue Zanetti Fernando - Edizioni Zerotre, 2023 - Le Isole Eolie
L'indicazione per la Valle Roja era una freccia di legno con sopra il teschio di una capra. Giovanni, notato il mio stupore, mi raccontò che alcune capre, per cercare l'erba più verde o per raggiungere il mare, si arrampicano sulle alte e impervie pareti rocciose che costeggiano la valle, e talvolta qualcuna precipita di sotto. Continuando il cammino su sentieri sempre più stretti tra altissime pareti di pietra nera e grigia, fermandomi per scattare alcune fotografie, persi la mia guida. Allarmato e un po' spaurito, cominciai a urlare il nome di Giovanni, ottenendo come risposta una eco profonda e inquietante. Nella foga della corsa, in fondo a un passaggio scuro, all'improvviso, come un miraggio, mi sembrò di vedere brillare uno strano luccichio: avevo finalmente raggiunto il mare.