Le Lampare Libri
Libri pubblicati nella collana Le Lampare SCIENZE UMANE
Canti Hadewijch Nespoli Lorenzo Barresi F. (Cur.) - Marietti 1820, 2022 - Le Lampare
I quarantacinque canti d'amore spirituali di Hadewijch di Anversa, qui proposti per la prima volta in italiano in forma integrale, costituiscono un unicum in tutto il Medioevo occidentale. Mistica e poetessa fiamminga, vissuta probabilmente nel ducato del Brabante tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo in uno dei gruppi che hanno preceduto i beghinaggi, Hadewijch fu tra le principali figure della letteratura volgare europea di quel periodo. Le sue liriche, che esprimono una cultura raffinata, nutrita di spiritualità agostiniana e cisterciense, esaltano l'esperienza mistica e lo slancio verso l'amore divino.
L'amore impossibile. Filosofia e letteratura da Rousseau a Levì-Strauss Forni Rosa Guglielmo - Marietti 1820, 2022 - Le Lampare
L'amore impossibile è l'amore vero, che non si estinguerà mai perché non si consuma nella quotidianità dell'esistenza. Così, anche fra filosofia e letteratura esiste un rapporto complesso, difficile, a volte uno scambio di ruoli, perché le più audaci costruzioni del pensiero, che contraddicono la normale percezione delle cose, sono in definitiva delle creazioni che producono un mondo parallelo in cui sarebbe difficile vivere. Il grande romanzo, invece, a volte ci colpisce così a fondo, in zone tanto segrete, che vediamo in esso la rivelazione di una verità della nostra stessa vita. Quando Rousseau afferma: "Non c'è niente di bello se non ciò che non esiste" vuol dire anche: "Non c'è niente di vero, non c'è niente di buono, se non ciò che è soltanto ideale". Ed è qui che filosofia e letteratura si ricongiungono: da Goethe a Thomas Man, da Dithey a Cassiurer, lo "spirito" è una sfera di possibilità effettive di esperienza, ma, sorgendo da queste, le supera e le approfondisce verso una verità ultima.
Mondo distrutto e mondo indistruttibile. Viaggio in Italia Picard Max Picard G. (Cur.) Stenico M. (Cur.) - Marietti 1820, 2020 - Le Lampare
In questo singolare diario, il filosofo svizzero Max Picard, amico di Joseph Roth, racconta l'Italia del secondo dopoguerra evocando un viaggio avvenuto negli anni 1949-1950, con mezzi di trasporto pubblico e a piedi, in un dialogo continuo con operai, commercianti, anziane contadine. Tradotto per la prima volta in italiano, il testo fa emergere il volto di un Paese perennemente sospeso tra la distruzione dissennata di un patrimonio monumentale e umano unico al mondo e la resistenza a questa furia annientatrice. Picard ci permette così di guardare alle nostre città e ai suoi abitanti in modo davvero inedito.