Le Lucciole Libri
Libri pubblicati nella collana Le Lucciole Criminalità organizzata
Prossime uscite della collana Le Lucciole
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808430 Roberto Ghezzi. Paesaggi assoluti
- 9791281808324 Lucio Fontana. Immagini e parole
Teneri assassini. Il mondo delle babygang Sales Isaia - Marotta E Cafiero, 2021 - Le Lucciole
Napoli non è tra le prime 50 città più violente al mondo per numero di omicidi. Non è la prima in Europa, né tanto meno in Italia. Da dove deriva, allora, la singolarità della situazione dell'ordine pubblico a Napoli? Sicuramente da due dati: il più alto numero di clan presenti nel tessuto urbano; il numero più alto di minorenni in contatto con la criminalità degli adulti. A Napoli, nella terza città d'Italia, si può essere boss di camorra a 18 anni, si partecipa a delitti efferati tra i 15 e i 18 anni, a 14 anni si è già nel giro della droga e si è pronti per essere assoldati dai clan, a 13 anni si ha già come modello di vita il camorrista del quartiere.
Io sono Rita. Rita Atria: la settima vittima di via d'Amelio Cucè Giovanna Furnari Nadia Proto Graziella - Marotta E Cafiero, 2022 - Le Lucciole
Trent'anni dopo, un libro-inchiesta ricostruisce la storia di Rita Atria, abbandonata dalle Istituzioni, le stesse che avrebbero dovuto prendersi cura di lei. "Farò della mia vita anche della spazzatura, ma lo farò per ciò che io sola ritengo conveniente", scriveva Rita alla sorella nell'ultima lettera, qui pubblicata per la prima volta. Sola, con il coraggio dei suoi 17 anni, si mette contro la mafia partannese affidandosi al giudice Paolo Borsellino, consapevole della fine che le sarebbe potuta toccare. Il 26 luglio 1992, una settimana dopo il massacro di via d'Amelio, Rita sarà indirettamente la settima vittima di quella stessa strage. Dagli archivi polverosi di tribunali e procure le autrici faranno emergere ciò che il lettore non ha mai saputo.
Con la schiena dritta Siani Giancarlo - Marotta E Cafiero, 2025 - Le Lucciole
Dopo 40 anni dalla barbara uccisione di Giancarlo Siani familiari, amici, scrittori, registi ricordano il giovane giornalista de "Il Mattino". Un racconto collettivo che inizia la sera del 23 settembre 1985, e che arriva fino ad oggi. Chi ha conosciuto Giancarlo disegna il ritratto di un ragazzo allegro, brillante e appassionato. Chi ha letto i suoi articoli lo racconta come un professionista serio e preparato. Chi ha lottato per arrivare alla verità sul suo omicidio ricostruisce la vicenda e le dinamiche criminali degli anni '80 in Campania. Pagina dopo pagina, attraverso diverse voci e testimonianze, con le fotografie di Giancarlo, i suoi articoli, le lettere, tutto il dolore per la sua mancanza si trasforma in impegno e speranza che ispira soprattutto le nuove generazioni.