Le Maschere Libri
Libri pubblicati nella collana Le Maschere Biografie generali
Il signor Ikea. Una favola democratica Delbecchi Nanni - Marsilio, 2007 - Le Maschere
Negli anni Cinquanta, quando per ammobiliare una casa bisognava fare un mutuo, si è inventato "il design democratico": una sintesi di qualità, funzionalità e prezzo con cui ha mandato ko la concorrenza. Ingvar Kamprad - ovvero il signor Ikea - è il creatore di un marchio che è diventato un verbo, e, pur essendo oggi uno degli uomini più ricchi del mondo, è diventato un personaggio doppiamente leggendario perché si dice che non abbia cambiato le sue abitudini: continua a volare in classe turistica, a fare la spesa al supermercato e a essere molto parco anche nelle apparizioni pubbliche. In questo libro Nanni Delbecchi, l'unico giornalista italiano ad averlo intervistato, racconta il suo incontro con lui. Ma oltre a quella del signor Ikea, questo libro racconta anche la storia, sospesa tra immaginazione e realtà, dell'inseguimento del signor Ikea. Un sogno di mezza estate nato per caso, nel cuore profondo della Svezia, e proseguito tra notti bianche, coincidenze, colpi di fulmine, scoop veri e sognati, magie autentiche e incantesimi presunti, disquisizioni sulla vera natura del design, gnomi, fantasmi e sirene.
Cara Silvia. Lettere per non dimenticare Tortora Enzo - Marsilio, 2003 - Le Maschere
Il 17 giugno 2003 saranno vent'anni esatti dall'arresto di Enzo Tortora. Presentatore tivù con 28 milioni di spettatori al tempo di "Portobello", improvvisamente trasformato in mostro, detenuto, camorrista, poi eletto deputato europeo, Tortora è diventato, suo malgrado, il simbolo dell'ingiustizia all'italiana. Su questa vicenda è stato scritto molto, sia in termini giuridici che giornalistici. Eppure chi ricorda la storia del presentatore dato in pasto ai media in manette, processato sui giornali prima che nelle aule dei tribunali? Il volume raccoglie le lettere che Tortora scrisse alla figlia Silvia prima dal carcere di Regina Coeli, poi da quello di Bergamo e dalla sua casa di Milano, dove scontò gli arresti domiciliari.