Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
Un gentiluomo di Francia. Ovvero le memorie di Gaston de Bonne, signore di marsac Weyman Stanley J. - Castelvecchi, 2017 - Le Monete
"Un gentiluomo di Francia" è il racconto in prima persona le avventure di Gaston de Bonne, nobile caduto in disgrazia (o, come dice lui stesso, precipitato "nella più squallida miseria") dopo la morte del suo protettore. Pronto a correre tutti i rischi e a versare il proprio sangue per un ordine del Re o per la difesa di una donna, Gaston affronterà diversi cimenti delle armi, pericolose scaramucce diplomatiche e spinosi intrighi di corte per conquistare la propria riabilitazione, oltre che - come conviene a ogni eroe del suo calibro - i favori della sua amata.
Antonina. Ovvero la caduta di Roma Collins Wilkie - Castelvecchi, 2012 - Le Monete
Questo romanzo di Wilkie Collins vide la luce nel 1850 e segnò l'inizio della lunga e prolifica carriera letteraria dell'autore. La storia di Antonina, delle sue passioni, della sua vocazione artistica e della sua personalità libera e fragile in palese conflitto con l'austerità e la determinazione del padre Numeriano - consacrato alla restaurazione del cristianesimo nella sua forma primigenia - costituiscono il primo accenno di un tema che segnerà tutta la sua produzione successiva, quella del conflitto generazionale, dell'insanabile, eterna spaccatura tra padri e figli. È questa, per Collins, l'ossatura di un intreccio narrativo capace di passare dall'amore alla guerra, dall'intrigo politico al mistero e al terrore. Un affresco su uno dei più drammatici momenti della nostra storia, capace di riportare in vita la Roma del V secolo dopo Cristo, quando l'invasione dei Goti e la guerra intestina tra le antiche religioni pagane e il nuovo cristianesimo cambiarono per sempre la faccia del mondo.