Le Muse Libri

Libri pubblicati nella collana Le Muse Singoli registi e produttori

LIBRO   9788860426178

Pasquale Squitieri. Un autore di cinema... e non solo Monetti D. (Cur.)   -  Guida, 2009  -  Le Muse

"Pasquale Squitieri ha catattere e, come tutti quelli che hanno carattere, ha un brutto carattere. Nel suo caso si potrebbe anche dire che ha un carattere pessimo, e c'è chi lo dice. E nemmeno Claudia è riuscita, in tutti questi anni, a ammorbidirlo. Questo carattere si specchia nei suoi film, negli argomenti che sceglie, in come li affronta, in come gira, in come muove la macchina da presa, in come dirige gli attori. I benpensanti non lo sopportano, lo hanno in antipatia, non gli piacciono i suoi film, ne parlano male, e lo gratificano, lo hanno gratificato, lungo tutta la sua carriera di regista, in uno sciocco e ingiustificato ostracismo." Dalla prefazione di Lino Jannuzzi.

€ 20.00
LIBRO   9788889671634

L'incantevole paura. Pupi Avati e il cinema horror italiano Decostanzi Alberto   -  Cartman, 2016  -  Le Muse

La filmografia di Pupi Avati relativa al cosiddetto "Gotico Padano" si è distinta per aver saputo miscelare con efficacia tratto artigianale, fantasia e tensione verso il soprannaturale, in un costante crinale tra rispetto e reinvenzione dei canoni classici, regalando al cinema di genere ? nazionale e non ? nuova linfa da imprimere alle sue peculiari identità. Per di più essa ha ribaltato l'assunto di un genere legato a caratteristiche ben precise e radicate nell'immaginario collettivo (l'assolata campagna emiliana al posto delle cupe metropoli, preti spretati e legati alla sfera dell'occulto invece del classico assassino caratterizzato da cappello e guanti neri). Il testo si presenta quindi come un cronologico excursus comparatistico fra il cinema 'nero' avatiano e il parallelo panorama dei thriller e horror italiani, affrontando quindi paralleli di varia natura, tematici, visivi ecc., tra le sue pellicole ormai divenute culto in Italia e all'estero come "La casa dalle finestre che ridono" (1976), "Zeder" (1983), "L'arcano incantatore" (1996) e "Zombi 2" (1979) di Lucio Fulci, "La casa con la scala nel buio" (1983) di Lamberto Bava, "Dellamorte Dellamore" (1994) di Michele Soavi. Alla ricerca di affinità e differenze tra i due poli di indagine, tra exploit grandguignoleschi e raffinate messe in scena da incubo, tra passato e presente, emerge il rapporto tra un cinema a suo modo autoriale e un contesto fortemente influenzato dall'aspetto commerciale, senza mai dimenticare il rispetto nei confronti del patto siglato con lo spettatore: farlo emozionare nel profondo, a partire dal sentimento basico della paura, una paura che attiva immediatamente il classico meccanismo psicologico di attrazione-repulsione, tanto da risultare, talvolta, profondamente incantevole.

€ 16.00 € 21.00