Le Nuove Bussole Libri

Libri pubblicati nella collana Le Nuove Bussole EUROPA

NEET. Giovani che non studiano e non lavorano libro
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LIBRO   9788834329115

NEET. Giovani che non studiano e non lavorano Rosina Alessandro   -  Vita E Pensiero, 2015  -  Le Nuove Bussole

Vagano senza meta, senza aver chiaro il loro ruolo nella società e nel mercato del lavoro, sempre più disincantati e disillusi, con il timore di essere marginalizzati e di dover rinunciare definitivamente a un futuro di piena cittadinanza. Sono i Neet (acronimo inglese per Not in Education, Employment or Training), i giovani che non studiano e non lavorano: un fenomeno in crescita allarmante, tanto che si comincia a parlare di loro come di una 'generazione perduta'. Questo spreco di potenziale umano ha un costo rilevante, sul piano sia sociale sia economico, perché le nuove generazioni sono la componente più preziosa e importante per la produzione di benessere in un Paese. Come si è arrivati a questa situazione? Come la vivono i giovani? E come se ne esce? Parte da queste domande il libro-inchiesta di Alessandro Rosina. Il suo sguardo lucido e acuto individua le responsabilità dei vari attori istituzionali, economici, sociali (dalla scuola al sistema produttivo, alla famiglia, ai mass media) svelando inefficienze e limiti. Poi, indicatori ufficiali e dati di ricerche scientifiche alla mano, disegna un percorso di riscatto possibile, che passa attraverso il cambio di atteggiamento verso le nuove generazioni, l'attenzione ai talenti giovani, l'investimento nelle nuove competenze, il sostegno dell'intraprendenza. Per arrivare un giorno non lontano a dire: "C'erano una volta i Neet?".

€ 12.00 € 11.40
Il servizio pubblico televisivo. Morte o rinascita della RAI? libro
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LIBRO   9788834331507

Il servizio pubblico televisivo. Morte o rinascita della RAI? Scaglioni Massimo   -  Vita E Pensiero, 2016  -  Le Nuove Bussole

In tutti i Paesi europei la tv di servizio pubblico è oggi messa radicalmente in discussione. Anche in Italia il futuro della RAI è oggetto di un ampio dibattito in previsione del rinnovo della convenzione con lo Stato. Ma lo spirito del tempo non sembra particolarmente favorevole a un'istituzione che è stata l'invenzione più importante e influente che il Vecchio Continente abbia saputo creare nel settore della comunicazione di massa nel Novecento. In Italia, ancor più chiaramente che altrove, la tv di servizio pubblico non gode di buona fama: non ha saputo salvaguardare la propria autonomia non solo dalle pressioni economiche, ma anche, e soprattutto, da quelle politiche, diventando un prolungamento dei partiti in Parlamento, in modalità spesso deteriori. Non è riuscita ad affermare la propria specifica differenza dalla televisione commerciale, finendo per assomigliarvi fin troppo. Ha privilegiato rendite di posizione, perdendo progressivamente il contatto con parti crescenti della popolazione, quelle più giovani e dinamiche. Di qui, la domanda radicale: abbiamo ancora bisogno del servizio pubblico radiotelevisivo o si tratta, piuttosto, di un 'ferro vecchio' da destinare al pensionamento? Il volume mira a rispondere, almeno in due direzioni. Da un lato ricostruendo le radici profonde che sono alla base del progetto di servizio pubblico, dall'altro provando a immaginare il futuro del servizio pubblico attorno a dieci snodi cruciali. Cosa significa tv 'di qualità'? Che identità deve darsi nel nuovo ecosistema digitale? Che ruolo può ricoprire un'impresa televisiva pubblica in uno scenario di competizione sempre più globale? Che valore hanno la memoria e l'archivio? Che funzione può svolgere la tv nella promozione dell'industria culturale nazionale? Sono tutti ambiti sui quali il servizio pubblico può e deve avere un ruolo determinante: è però necessario ripensarne il progetto per il nuovo millennio.

€ 10.00 € 9.50
LIBRO   9788834328934

La democrazia senza partiti Palano Damiano   -  Vita E Pensiero, 2015  -  Le Nuove Bussole

Travolti dall'onda della personalizzazione della politica e dai ritmi della società dello spettacolo, i partiti hanno ormai modificato il loro volto e sono irrimediabilmente distanti dalle macchine politiche novecentesche. Oggi i partiti sembrano a molti soltanto maschere che celano, maldestramente, interessi di piccole e grandi consorterie, presenze fantasmatiche senza più consistenza, destinate a rimanere tra le memorie di un mondo definitivamente perduto. Ci sarà, dunque, una democrazia senza partiti? Saranno direttamente i cittadini a incidere sulle scelte politiche senza l'intermediazione di strutture organizzate? O, piuttosto, dovremo fare i conti con una nuova modalità di partito, più leggera e fluida, in grado di intercettare i mutamenti nelle domande della società e dei suoi settori? Sono gli interrogativi che muovono le riflessioni di Damiano Palano. La sua ricostruzione del processo di trasformazione delle 'gabbie d'acciaio' del XX secolo verso i partiti 'liquidi' odierni e futuri porta in primo piano il cuore del problema: dare sostanza reale a quell'oggetto misterioso e inafferrabile che siamo soliti chiamare 'democrazia europea'.

€ 12.00