Le Ombre Libri
Libri pubblicati nella collana Le Ombre EUROPA
L'inferno del politico. Del vuoto, dell'ozio e della non azione Zhuangzi Liezi Wenzi Levi J. (Cur.) Pinna M. (Cur.) - Ortica Editrice, 2019 - Le Ombre
Per occultare la sua violenza originaria il Potere si presenta come fenomeno naturale, ed in sostegno a questa menzogna si edifica la struttura psichica dell'«io». Se non vi fosse un «io» da plasmare con onoranze e castighi, si spezzerebbe, fin dalle fondamenta, quel rapporto duale tra il dominatore e il dominato. Perché senza sudditi non si danno padroni. Via suprema è dunque sottrarsi alla truffa del Potere distruggendo gli artifici e le protesi del proprio ego, per liberare l'individuo asservito, ridotto a «mezzo» in vista dei «fini» della Macchina. E questa distruzione si opera attraverso un ritorno alla "vita selvaggia", alla serenità del non-agire persa a causa delle farneticazioni del pensiero che hanno messo il mondo a ferro e fuoco, perché il pensare è diventato volontà raziocinante di «nominare» e di «qualificare», di conoscere ciò che non si potrà mai conoscere, invece di restare quel «chinarsi su ciò che già conosce».
Figure della Mitteleuropa e altri scritti d'arte e di architettura Pozzetto Marco Giufrè M. (Cur.) - Zandonai, 2008 - Le Ombre
Vengono qui raccolti per la prima volta gli scritti di Marco Pozzetto, da tempo ormai introvabili perché sparsi tra riviste, cataloghi e pubblicazioni di settore. Storico e critico dell'architettura fra i più importanti d'Europa, Pozzetto ha profondamente influenzato la nostra comprensione dello spazio architettonico e artistico della Mitteleuropa. Il volume si articola in tre principali filoni di ricerca: Vienna e gli architetti della Scuola di Wagner, il Razionalismo e l'architettura tra le due guerre in Italia, Trieste e la regione del Friuli-Venezia Giulia. Emerge in tutta la sua originalità l'appassionata indagine di Pozzetto sul significato civile dell'architettura nelle opere dei grandi ideatori che, tra la fine dell'Ottocento e lungo tutto il Novecento, hanno configurato, grazie ai loro progetti urbanistici, il paesaggio e il territorio circostanti.