Le Professioni Nel Sociale Libri

Libri pubblicati nella collana Le Professioni Nel Sociale Reati e criminologia

LIBRO   9788835108283

Il carcere: una città invisibile. Lo sguardo degli operatori volontari De Domenico Simon Pietro  Tomaselli Azalen Maria   -  Franco Angeli, 2020  -  Le Professioni Nel Sociale

Un libro come bussola per indicare possibili rotte agli operatori volontari e a quanti lavorano a progetti educativi in carcere, proponendo strategie da adottare nell'ideazione e nella pratica pedagogica. Testimonianze di pratiche di mediazione, scrittura terapeutica, racconti collettivi di storie di vita, scritti di persone detenute e altre narrazioni vengono raccontate attraverso lo sguardo del volontario, cioè di chi cerca di fare da ponte tra mondi incommensurabili. Il testo intende mettere a fuoco la metodologia e il senso profondo delle varie esperienze maturate in carcere nell'arco di dieci anni, dando la parola ai protagonisti, donne e uomini, di vite difficili, con lo scopo di fare scoprire alla società civile un mondo di emozioni dove luce e ombra si toccano e dove il dolore nutre la volontà di riscatto. In particolare, il libro intende contribuire all'idea che il carcere non sia una città invisibile, richiamandosi al romanzo di Calvino Le città invisibili, ma possa diventare un luogo dove trovare il modo e lo spazio per rinnovarsi, cambiare, progettare il futuro, all'insegna di un umanesimo e di una giustizia come motori di uguaglianza sociale.

€ 19.00
LIBRO   9788891778826

Il carcere in città. La voce, il gesto, il tratto e la parola, ovvero l'arte come evasione comune Castiglioni I. (Cur.)  Giasanti A. (Cur.)  Natali L. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2019  -  Le Professioni Nel Sociale

Il volume Il carcere in città. La voce, il gesto, il tratto e la parola, ovvero l'arte come evasione comune è un modo, attraverso una narrazione collettiva di persone detenute, operatori e volontari, per dare parola alle tante voci della galera e per guardare al carcere come al luogo dove fare i conti con la propria ombra. L'esperienza del carcere permette di addentrarsi nei sotterranei dell'anima verso un percorso di conoscenza di sé, di riconoscimento dei propri demoni e di ricomposizione ad unità delle nostre parti scisse, in un andare e venire tra dentro la galera e fuori nella società. Ci si deve, infatti, sempre ricordare che per andare oltre la sofferenza è necessario incontrarla nella sua dimensione tragica; certamente il carcere è tragedia e le diverse storie che il testo propone ne sono una testimonianza. In particolare il volume narra delle esperienze significative in tre carceri: San Vittore, Opera e Bollate. Di San Vittore è raccontata l'esperienza del Coro de La Nave, un reparto del carcere dove da tempo è in atto un progetto trattamentale avanzato per le tossicodipendenze. Un'esperienza potente che ha incontrato la città nella Casa della Memoria a Milano attraverso canti e musiche, inframmezzati da brani recitati da operatori e volontari. Si descrive poi un corso universitario dentro il carcere di Opera che ha provocato onde d'urto positive, innescando un circolo virtuoso di scrittura teatrale con lo spettacolo "Giochi di luci e ombre" che ha tenuto diverse repliche in vari teatri in Italia, essendo i protagonisti attori e registi di sé stessi. Infine si parla delle persone detenute a Bollate che hanno presentato, con la regia dei rispettivi docenti, i loro lavori di fotografia e di pittura nello spazio suggestivo della ex Chiesa di San Carpoforo dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Il libro coinvolgerà nella lettura sia gli addetti ai lavori che persone interessate a scoprire non solo i vissuti dei detenuti, ma anche le modalità dell'incontro del fuori con il dentro, andando oltre le ideologie e gli stereotipi della società, ovvero oltre le sue ombre più minacciose.

€ 25.00
LIBRO   9788835171492

Rieducare la persona condannata. Idee per una teoria generale del percorso rieducativo nella fase esecutiva delle pene Napoli Giuseppe Melchiorre   -  Franco Angeli, 2025  -  Le Professioni Nel Sociale

È oramai radicata la convinzione che le pene siano finalizzate, primariamente, alla rieducazione delle persone condannate. Un dubbio, però, persiste. Non è chiaro, infatti, in cosa realmente consista la rieducazione del reo. Con l'obiettivo di fugare ogni incertezza, l'autore elabora un preciso modello di percorso rieducativo: circolare, con finalità propulsiva. Ogni tipologia di pena, quindi, dovrebbe sempre consentire la completa attuazione delle due fasi in cui si articola il modello proposto. La prima, caratterizzata da un movimento triadico e circolare, è rivolta al passato e mira a offrire alla persona condannata l'opportunità di rivisitare, in modo critico, il suo vissuto. La seconda fase, invece, è proiettata verso il futuro e mira a offrire al reo l'opportunità di prendere decisioni capaci di riorientare la sua esistenza, in vista di una, sia pure limitata, rimodulazione di quelle caratteristiche della sua personalità che la condotta delittuosa ha esteriorizzato. In ciascuno dei due momenti, il percorso rieducativo incontra peculiari difficoltà, che il volume pone all'attenzione di studiosi ed esperti (magistrati, dirigenti e funzionari del DAP e del DGMC, avvocati, professionisti ex art. 80, comma 4, ord. penit. etc.), i quali, quotidianamente, si confrontano con i limiti di un sistema penale non affrancatosi del tutto dalla logica meramente retributiva.

€ 33.00