Le Ragioni Dell Occidente Libri
Libri pubblicati nella collana Le Ragioni Dell Occidente Storia d'Europa
Meglio di niente. Le fondamenta della civiltà europea Breschi Danilo - Mauro Pagliai Editore, 2017 - Le Ragioni Dell'occidente
Ogni civiltà poggia su quattro pilastri fondamentali: la storia, la politica, la religione e l'educazione. Prospera se i pilastri sono solidi e sottoposti a continua manutenzione, tenendo conto del trascorrere del tempo. Festina lente, "affrettati lentamente", recitava un motto dell'antica Roma. Secoli dopo Cosimo I de' Medici associò al motto il simbolo della tartaruga con vela. L'immagine, oggi visibile su soffitti e pavimenti di Palazzo Vecchio a Firenze, racchiude il senso della parola civiltà. Italiana, europea, occidentale. L'Europa come sintesi tra Italia e Occidente. L'autore propone idee in grado di contrastare il nichilismo odierno, che dilaga nella cronaca tra tv e social media. Oggi più che mai c'è bisogno di verificare lo stato di salute dei nostri pilastri. Il male della civiltà europea è "preferire il nulla all'imperfezione". Ogni civiltà è imperfetta, come qualsiasi costruzione umana, ma se dimentichiamo il peso della storia, della politica, della religione e dell'educazione tutto si fa leggero, evapora. Diventa niente. Contro l'insostenibile leggerezza di una modernità senza basi occorre disseppellire le antiche fondamenta.
Tre storie, una storia. Italia, europa, mondo Ciuffoletti Zeffiro - Mauro Pagliai Editore, 2017 - Le Ragioni Dell'occidente
"È tempo di tornare a pensare e discutere le vicende dell'Italia repubblicana alla luce dei venticinque anni trascorsi dalla conclusione di quella che, giornalisticamente e poi anche storiograficamente, si è stabilito di chiamare "Prima repubblica". Un autentico vaso di Pandora si è aperto tra il 1992 e il 1994, un periodo di intensità travolgente, che si inscrive di diritto nella storia del nostro Stato-nazione quale passaggio epocale, di drammatica e profonda cesura, analogo al più noto "biennio rosso" (1919- 1921) per la dirompenza dei suoi effetti sulla tenuta dell'intero sistema politico-istituzionale. Molti mali sono fuoriusciti dalla rottura di quel vaso. Beninteso, mali in gran parte nati e cresciuti nel ventre di quello stesso sistema politico sorto nel secondo dopoguerra. A venticinque anni di distanza da un tale spartiacque della nostra storia nazionale resta il dubbio se a quei mali siano stati posti rimedi adeguati, oppure se si sia al danno aggiunta pure la beffa." (dall'introduzione di Danilo Breschi)
Fascista da morire Bernardi Guardi Mario - Mauro Pagliai Editore, 2015 - Le Ragioni Dell'occidente
Agosto 1944: a Firenze entrano gli Alleati, i partigiani sfilano per le vie della città, la gente applaude i liberatori. La Resistenza antifascista ha vinto. Ma c'è una Resistenza fascista che non si dà per vinta. E spara dai tetti. C'è chi li chiama cecchini, chi franchi tiratori: tirano addosso al nemico per un misto di fede, rabbia e disperazione. Vogliono dargli filo da torcere; sanno che durerà poco, ma chi la dura, in qualche modo la vince. O no? Comunque Mario, allevato alla scuola di Berto Ricci, poeta, matematico e fondatore dell'"Universale", vuole anche lui essere della partita. Vuole sparare, in nome di quel che resta del Fascismo. Ad animarlo, il ricordo di Berto e della sua lezione di vita; la complicità morale con gli amici che si sono fatti ammazzare; l'amore per una ragazza più sognata che conosciuta; lo strano vincolo amicale che lo lega a Romano Bilenchi, già fascista e amico di Berto, ed ora comunista e comandante partigiano, che cerca di dissuaderlo dai bellicosi propositi e gli dà tanti buoni consigli per farlo rinsavire. Anche se, in realtà, Mario gli va bene così com'è: una passione che ha bisogno di bruciare.