Le Scommesse Libri
Libri pubblicati nella collana Le Scommesse Religione e fede
Jesus. Il ritorno di Cristo Rizzello Aldo - Genesi Editrice, 2020 - Le Scommesse
Prima il Cristo e poi Gesù, o viceversa? È questa, tra l'altro, la grave domanda che pone, o ripropone, il nuovo testo di Aldo Rizzello. Prima, già, c'è prima il Cristo, il Figlio di Dio, con tutto ciò che ne consegue, oppure Gesù, un comune uomo e figlio dell'uomo, con tutto ciò che ne consegue? Ovvero, e per dirlo in termini ancora più precisi: è Dio che attraverso il Cristo, il Proprio figlio unigenito, si fa uomo per la salvezza dell'uomo, oppure è Gesù, sempre il comune uomo e figlio dell'uomo - e noi con lui - che aspira e diviene il Cristo, e quindi Dio stesso, per meriti suoi propri? "A voi la scelta!" verrebbe da aggiungere a mo' di un redivivo Pilato. Ma ciò che sembra aleggiare, in ogni caso, in questo... e speriamo davvero non ultimo impegno del nostro autore, è una consapevolezza nuova, un coraggio nuovo, una nuova ansia di universalità, libertà e sacralità (comunque in nome del Cristo e del Suo indiscusso primato etico morale e religioso) e che non trova altro limite se non quello dell'umanità stessa in questo suo... ce lo auguriamo tutti! davvero grandioso cammino appena iniziato.
Da un'isola serena si prevede il ritorno di Cristo Pezzuoli Flaminio G. - Genesi Editrice, 2014 - Le Scommesse
Da un'isola serena si prevede il ritorno di Cristo - Genesi Editrice
La cintola Naclerio Lucio - Progetto Cultura, 2016 - Le Scommesse
In questo libro l'autore analizza il comportamento dell'uomo in tutti i suoi aspetti, dalla sua immensa forza di prescelto figlio di Dio fino alla disperazione davanti alla morte. Il titolo indica il confine tra la parte terrena dell'uomo, posta al di sotto della cintola, che riguarda la pancia, il portafoglio e il sesso e la zona superiore che ospita, invece, il cervello, il cuore e l'anima. Il libro è indirizzato soprattutto ai giovani che, con la coscienza e l'umiltà di essere semplicemente figli di altri uomini, dovranno curare le gravi ferite che i loro padri hanno inferto al pianeta e alla natura, con la presunzione di essere i diretti discendenti di Dio.