Le Staffette Libri
Libri pubblicati nella collana Le Staffette Italia Settentrionale
Resistenze. Quelli di Paraloup. Con DVD Verri B. (Cur.) Monaco L. (Cur.) - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2013 - Le Staffette
Paraloup è un piccolo borgo di montagna del Cuneese, incrocio di storie ed eventi emblematici. Lì abitarono per secoli montanari e pastori, frammenti di quel "mondo dei vinti" che costituisce oggi un riferimento ineludibile per chi guarda a nuove forme di convivenza tra le persone e con la natura. Lì, in quelle baite oggi ristrutturate dalla Fondazione Nuto Revelli, operò la prima banda partigiana di Giustizia e libertà del Cuneese, guidata da Dante Livio Bianco, Duccio Galimberti e, più tardi, Nuto Revelli. Sta lì - in quelle resistenze - l'origine di questo volume dalle molte voci: la vita del borgo prima del Novecento, le testimonianze di pastori, contadini e montanari che vi abitarono, la sintesi della scelta antifascista che tra le sue baite maturò subito dopo l'8 settembre, le parole, raccolte oggi per l'occasione, dei protagonisti di allora.
Abitare i margini. Politiche e lotte per la casa nella Torino degli anni Settanta Novaro Giulia - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2020 - Le Staffette
Torino, anni Sessanta-Settanta del Novecento: l'era del boom, della crescita economica. La più grande che il Paese ricordi. L'industrializzazione che «si fondava, più che su qualsiasi altro fattore, su un contributo eccezionale di risorse umane», cambiò il volto della città. Il costante aumento della popolazione (sino all'80 per cento tra il 1951 e il 1971) rese esplosiva la questione della casa. Nelle periferie sorse un gran numero di nuovi agglomerati di palazzi. Erano gli anni d'oro dell'edilizia economico-popolare, per lo più disinteressata ai problemi sociali posti dai nuovi insediamenti. E subito fiorirono le proteste e si sviluppò il conflitto. Attraverso il caso-studio delle vicende di un quartiere torinese negli anni Settanta, Giulia Novaro pone alcune delle questioni di allora e di oggi: le politiche e le lotte per la casa, l'assetto delle periferie, il protagonismo dei cittadini, l'effettività del diritto all'abitare.
Passaggio a Nord. La colonizzazione mafiosa Dalla Chiesa Nando - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2016 - Le Staffette
"La mafia fa parte integrante della storia d'Italia. Vi ha messo lunghe e larghe radici. Ma la storia lontana e recente d'Italia viene scritta ignorando la sua esistenza. Come se la mafia non l'avesse attraversata dalla nascita del Regno unitario fino a oggi. La Grande Rimozione di cui si parlerà in questo libro incomincia qui. Dai libri di storia... Questa rimozione vale esponenzialmente per il Nord, dove le organizzazioni mafiose stanno attivamente partecipando alla costruzione della storia presente, dopo averne gettato la loro parte di fondamenta nei decenni passati. Mafia, camorra e soprattutto 'ndrangheta muovono e condizionano oggi la storia civile e culturale, economica e amministrativa, politica e urbanistica, delle regioni settentrionali. Al Nord stanno anzi provando a verificare la loro capacità di produrre storia in tutto il Paese dopo averla già prodotta per tutto il Paese. Già nei partiti politici figurano e crescono a ogni livello esponenti in rapporti elettorali con i clan. Già amministrazioni comunali (sempre meno di quanto accadrebbe, a parità di condizioni, al Sud) vengono sciolte per mafia. Già settori economici rilevanti sono presidiati dalle imprese mafiose e dai clan retrostanti".