Le Stelle Libri
Libri pubblicati nella collana Le Stelle SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Le Stelle
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897012863 Silbermann
- 9788897012856 Astrid Lindgren. Una vita libera
- 9788897012672 Gatti d'artista. La meravigliosa storia dei gatti che hanno ispirato capolavori e dei loro artisti
- 9788897012665 Pasolini l'inattuale. Nel cerchio magico di Casarsa (1922-1950)
- 9788897012474 Perduta gente
- 9788860592996 La tavola gaudente. Guida sentimentale a ricette e trattorie dell'Emilia-Romagna
- 9788847005440 L'astrofilo moderno
- 9788847005426 Un anno intero sotto il cielo. Guida a 366 notti d'osservazioni
Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita Gianini Belotti Elena - Feltrinelli, 2023 - Le Stelle
La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori "innati", bensì ai "condizionamenti culturali" che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo. Questa la tesi appoggiata da Elena Gianini Belotti e confermata dalla sua lunga esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare. Ma perché solo "dalla parte delle bambine"? Perché questa situazione è tutta "a sfavore del sesso femminile". La cultura alla quale apparteniamo - come ogni altra cultura - si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il "mito" della "naturale" superiorità maschile contrapposta alla "naturale" inferiorità femminile. In realtà non esistono qualità "maschili" e qualità "femminili", ma solo "qualità umane". L'operazione da compiere dunque "non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene". Prefazione di Concita De Gregorio.
I giorni dell'ira. Storie di matricidi Crepet Paolo De Cataldo Giancarlo - Feltrinelli, 2024 - Le Stelle
A volte, per capire la norma, bisogna conoscere l'eccezione. È proprio per questo, per capire l'umano, che Paolo Crepet e Giancarlo De Cataldo decidono di affrontare uno fra i crimini più atroci e più perturbanti: il matricidio. Attingendo alla loro esperienza professionale - di psichiatra l'uno, di giudice l'altro -, portano alla luce quattro casi che la cronaca ha preferito dimenticare. Ed è qui, di fronte a questo male insondabile, che i due autori si trovano a fare una scelta: per parlare del matricidio, dovranno rinunciare al linguaggio asettico della cronaca, ripudiare la distanza salvifica del saggio, per immergersi nel fango di queste storie, abitarlo, raccontarlo. Abbandonando dati statistici, giudizi e precetti morali, Crepet e De Cataldo esplorano la lucida crudeltà di queste azioni per cercare di capire il disagio profondo che attraversa una parte - quanto consistente? - del mondo giovanile. Solo in questo modo è possibile parlare di quanto sta a monte di un atto così efferato, la precondizione del matricidio: l'indifferenza, ovvero l'opposto dell'amore. "Dentro un delitto dobbiamo cercare di capire l'origine delle nostre paure. Questo è l'unico senso che ha, per noi, il parlare del Male."
Book Bloc. Le voci della protesta, da Omero a Wu Ming Carpi M. (Cur.) - Lantana Editore, 2013 - Le Stelle
Cosa ci fa una filastrocca illustrata per bambini insieme ai testi di Marx e Virgilio? Cos'hanno in comune Stefano Benni e Vladimir Nabokov? "Fight Club" e la "Dialettica negativa" di Adorno? Da Roma al resto d'Italia e d'Europa, fino agli Stati Uniti e al Canada, negli ultimi anni migliaia di studenti hanno invaso le strade per una protesta civile, protetti da scudi di gommapiuma su cui sono incisi titoli di romanzi, poesie e saggi. Sono stati battezzati Book Bloc. "Non siamo che copertine di libri, privi d'ogni altra importanza se non quella d'impedire alla polvere di seppellirli", dicono in "Fahrenheit 451" gli uomini che imparano a memoria i libri prima che siano incendiati, per poterli trasmettere alle generazioni future. Non sono che copertine di volumi quelli che sfilano nelle piazze: finché un giorno, scossa via la polvere, si decide di aprirli.