Le Terre Libri
Libri pubblicati nella collana Le Terre Autobiografie: letterati
Lettere 1932-1981 Fante John Cooney S. (Cur.) - Fazi, 1999 - Le Terre
Il libro percorre l'intera esistenza del grande scrittore italo-americano: dai primi anni Trenta, quando Fante, poco più che ventenne, appena arrivato in California con il sogno di diventare scrittore si dibatte giornalmente tra difficoltà economiche e primi tentativi letterari, fino alla stagione di lavoro come sceneggiatore a Hollywood, agli anni più oscuri tra fine Sessanta e Settanta, all'amicizia con Charles Bukowski e all'ultimo periodo di vita, ormai cieco e senza gambe. Arricchita da molte immagini inedite dello scrittore e della sua famiglia, questa raccolta di lettere non è solo un documento letterario e umano intorno all'America del Novecento, ma anche una lettura straordinariamente piacevole.
Un sorriso nell'occhio della mente Durrell Lawrence - Fazi, 1998 - Le Terre
Un week-end in Provenza in compagnia di Jolan Chang, gerontologo cinese e seguace del Tao, è l'occasione per un viaggio straordinario, ricco di implicazioni: viaggio nella mente, nella contemplazione della dottrina taoista; viaggio nella memoria, alla riscoperta di paesaggi, sapori, volti femminili del passato; viaggio nella realtà, verso il monastero Kagu Ling, fondato da monaci tibetani nel castello francese di Plaige. I giorni trascorsi con Chang aprono il confronto tra la cultura orientale e quella occidentale e la ricerca continua verso la meta finale: l'ingresso nel flusso incessante del tempo.
Sto sulla riva dell'acqua e sogno. Lettere a Mencken 1930-1952 Fante John - Fazi, 2001 - Le Terre
Alla morte di John Fante, la moglie portò alla luce questa raccolta di lettere completamente inedite in cui vengono resi noti i profondi rapporti con H. L. Mencken, suo scopritore ed editor del prestigioso "American Mercury", che sono diventati leggendari. Fante e Mencken non si conobbero mai di persona. Dopo le prime lettere di rifiuto finalmente Mencken accettò un racconto di Fante per il "Mercury"; da allora iniziò tra i due una corrispondenza irregolare ma sempre importante e vitale per entrambi.