Le Tessere Libri
Libri pubblicati nella collana Le Tessere STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Fragmenta ne pereant. Recupero e studio dei frammenti di manoscritti medievali e rinascimentali riutilizzati in legature Perani M. (Cur.) Ruini C. (Cur.) - Longo Angelo, 2002 - Le Tessere
Fragmenta ne pereant. Recupero e studio dei frammenti di manoscritti medievali e rinascimentali riutilizzati in legature - Longo Angelo
La Meschita. Il quartiere ebraico di Palermo D'agostino Francesco - Kalós, 2018 - Le Tessere
Non è dato sapere quando gli ebrei giunsero a Palermo, la prima notizia certa della loro presenza risale al 598 d.C. Intorno all'anno Mille, poco fuori le mura meridionali e sulle rive del non più visibile torrente Kemonia, gli ebrei palermitani edificarono il loro sobborgo, l'harat al-Yahud (quartiere dei giudei), e vi abitarono sino all'espulsione del 1492. La Giudecca, a cui si accedeva attraverso la Porta di Ferro (Bab al-hadid), era suddivisa in due contrade: la Meschita e la Guzzetta, un dedalo di vicoli, piazzette, orti e giardini. La realizzazione della via Maqueda prima e della via Roma poi ne causò lo sventramento, sconvolgendo l'assetto viario originario. La Guzzetta fu quasi completamente cancellata, della Meschita rimangono invece poche e rare tracce. Nel percorrere le strade così come si presentano oggi, con un po' d'immaginazione il visitatore attento, seguendo l'itinerario qui proposto, può scoprire il fascino che questi luoghi conservano e tornare a respirare antiche atmosfere. Fotografie di Sandro Riotta.
Le catacombe dei Cappuccini. Guida storico-scientifica Piombino Mascali Dario - Kalós, 2018 - Le Tessere
Come sono nate le catacombe dei Cappuccini di Palermo? Quali misteri custodiscono? Quali racconti contiene questo forziere unico al mondo, vero e proprio libro di una storia che si sviluppa lungo svariati secoli, ricchissimo di informazioni scientifiche, culturali, sociali? Che cosa è possibile fare per salvare un sito così importante dall'usura del tempo? In questa guida, Dario Piombino Mascali accompagna il lettore in un percorso affascinante, in cui nessun aspetto è trascurato. Con la precisione di un testo scientifico e la felicità di una scrittura ariosa e mai statica, l'autore ci conduce per i corridoi di una dimora eterna che ancora oggi ospita famiglie illustri (tra queste Del Bosco, Filangeri, Gravina, Moncada e Ventimiglia) ma anche artisti, patrioti, borghesi, nel senso più ampio del termine. Per la prima volta da quel lontano 1599, anno della loro fondazione, le catacombe si svelano sotto moltissimi aspetti: dalla storia del luogo alla sua formazione, dai provvedimenti igienici alle credenze e alle pratiche funerarie, fino ad arrivare alle testimonianze di donne e uomini di arte e di lettere che non seppero resistere al fascino della città sotterranea. Un percorso che catturerà anche il lettore, in cui il maggiore paleopatologo siciliano suggella il legame, apparentemente inconciliabile, tra scienza e letteratura. Presentazione di Sebastiano Tusa e prefazione di Mariarita Sgarlata.