Lebellepagine Libri
Libri pubblicati nella collana Lebellepagine LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Viacrucis terraterra Angiuli Lino - Edizioni Di Pagina, 2017 - Lebellepagine
«Il gran teatro della via Crucis ha strappato parole di bocca a tanti poeti. Dal teatro montano del Sacro Monte di Varallo, sopra Varese, che fece scrivere Testori, alle sculture in Brasile dell'Aleijadinho che Ungaretti chiamava il Michelangelo della Minas Gerais. E ora arriva "Nennella" la serva, e arrivano le altre voci, le imprecazioni, gli sconforti che Angiuli porta in scena, in un lessico arcaico e presentissimo, in una lingua locale e universale per la spezia di dolore e invenzione da cui è segnata» (dalla Prefazione di Davide Rondoni). Una sacra rappresentazione "terraterra", mistica e popolare, che in 14 stazioni inscena il punto di vista di uno spettatore occasionale - uno qualunque, di passaggio -, ma capace di guardare con cuore e occhi spalancati alla passione di un Innocente. Uno sguardo inedito, sincero e intenso, condiviso dalle tavole (sempre 14) di un disegnatore compenetrato nello stesso, emozionato, rustico punto di vista del poeta Lino Angiuli
La parola all'ulivo Angiuli Lino - Edizioni Di Pagina, 2025 - Lebellepagine
All'incrocio tra l'opzione "post-rurale", da tempo dichiarata, e il suo "Vegetalesimo", intensamente frequentato e teorizzato, il poeta de "La parola l'ulivo (1965 1975)" chiude il cerchio con un originale monologo che ha per protagonista uno dei suoi totem onnipresenti, l'ulivo, portabandiera della sua visione del mondo e stemma di una poetica coerentemente praticata in oltre mezzo secolo di produzione creativa. Il "grande ritorno" è servito, grazie all'ibridazione linguistica e al meticciato espressivo praticati - per ragioni non folcloristiche ma antropologiche - da un autore che ama definirsi "madrelingua dialettale" e che ha guadagnato da tempo una «terza lingua» (Pegorari) fatta di scrittura e oralità. Al discorso, ben evidenziato dalla postfazione di Achille Chillà, aderisce pienamente il commento iconografico di Giuseppe Di Palma, realizzato mediante un'attenta e scarnificante utilizzazione del bianco/nero.
Zenobia, Anastasia, Costanza, Elena. Storie di templi e di regine Biondi Paolo - Edizioni Di Pagina, 2023 - Lebellepagine
Quattro biografie di donne: Zenobia (regina di Palmira nella Roma di Aureliano), Anastasia (sorellastra di Costantino), Costanza (figlia di Costantino) ed Elena (madre di Costantino). Il romanzo non solo racconta la vita di quattro figure altolocate delle corti imperiali tardoantiche, descrive anche i monumenti a cui le protagoniste sono legate: ciascuna abbinata a un tempio sacro, tutti diversi per architettura e dimensioni, ma copiando o riutilizzando strutture preesistenti. La storia di quattro regine del proprio tempo, per capire come è cambiata la città eterna negli anni di Costantino il Grande.