Led Bibliotheca Libri
Libri pubblicati nella collana Led Bibliotheca LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La fortuna di Luciano nel Rinascimento. Il volgarizzamento del manoscritto Vaticano Chigiano L.VI.215. Ediz. critica Acocella Mariantonietta - Led Edizioni Universitarie, 2016 - Led Bibliotheca
Entro il complesso fenomeno costituito dalla riscoperta umanistica di Luciano di Samosataha un rilievo particolare il corpus ferrarese di volgarizzamenti attestati dal ms. Vaticano Chigiano L.VI.215, eseguiti per Ercole I d'Este poco prima del 1480, perlopiù direttamente dal greco, contrariamente alla prassi umanistica di volgarizzare i testi greci su precedenti traduzioni in latino. Pubblicato nel 1525 a Venezia da Niccolò Zoppino il corpus ebbe almeno 7 ristampe fino al 1551. Nella silloge lucianea in volgaresi distinguono a loro volta le Storie vere, in cui Luciano si fa protagonista di peripezie inverosimili in mondi "altri", fra portenti etnografici, zoologici e botanici, avventure "odissiache" e guerre stellari. La versione testimoniata dal manoscritto, col titolo La vera historia, si è però rivelata sovrapponibile solo nella parte finale a quella dell'edizione a stampa, intitolata Le vere narrazioni. L'una è condotta sul greco, l'altra sulla versione latina De veris narrationibus. Dopo una ricognizione della fortuna del Samosatense fra '400 e '500 si offre qui l'edizione critica e commentata dei due volgarizzamenti, con l'analisi dei diversi criteri di traduzione.
Il romanzo di Catullo De Benedetti Rinaldo - Led Edizioni Universitarie, 2021 - Led Bibliotheca
«Questo Romanzo di Catullo, pubblicato ora per la prima volta, contiene circa una metà dei componimenti del poeta veronese, distribuiti in una sequenza che si propone di ricostruire una "'vita di Catullo' o meglio una 'presentazione di Catullo', poiché il poeta è presentato al lettore insieme con la sua poesia, cioè insieme a quello che più ci interessa di lui». È una scelta, questa, che rende estremamente godibile la lettura del testo: un racconto che mette al centro Catullo, con la sua giovanile esuberanza e con le sue non dissimulate emozioni, ma agganciando il discorso alle poesie, sia nell'originale sia nell'efficace traduzione di De Benedetti. Catullo è in effetti, tra i poeti latini, quello che gode anche oggi di popolarità presso gli studenti liceali, verosimilmente consonanti con uno dei carmi più famosi, il V, col suo invito a Lesbia a non curarsi del «brontolar dei vecchi / Troppo severi" e ad abbandonarsi all'amore ("Or mille baci / Dammi e poi cento e poi ancora mille ...").» (Dalla Presentazione di Luca Serianni)