Letteratura Universale Libri
Libri pubblicati nella collana Letteratura Universale Viaggi e vacanze
Prossime uscite della collana Letteratura Universale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829795475 Il primo libro illustrato di medicina e il mistero del suo curatore (Venezia 1491-1494)
Viaggio al Congo Gide André Tedoldi G. (Cur.) - Marsilio, 2022 - Letteratura Universale
"Viaggio al Congo" (1927) è qui presentato separato dal dittico "Ritorno dal Ciad", pubblicato l'anno successivo, nel 1928. Franco Fortini, che ha tradotto il volume negli anni cinquanta del Novecento, scriveva nella sua nota introduttiva che questo diario data la partecipazione appassionata di Gide alle idee della sinistra rivoluzionaria. Il libro si apre al terzo giorno di mare, quando la monotonia del paesaggio e le ore vuote e indistinte trasmettono una indicibile languidezza. Tuttavia, questa monotonia che lo accompagna gli permette, una volta fuori dalla savana boscosa, di osservare le pratiche orrende non tanto dei colonialisti francesi, ma dei loro concessionari, che truffano i nativi e perpetrano, impuniti, soperchierie e violenze. Il diario diventa allora quello che era alla fine degli anni venti del Novecento, e quello che è oggi: una guida geniale e illuminante nella foresta cupa del colonialismo. Nel nostro presente senza grandi imperi, ma con diffusi episodi di caporalato, rileggere Gide è un'occasione di riflessione e di avventura. Se non si conosce la storia, la si ripete.
Il Milione. La descrizione dettagliata del mondo Polo Marco - Marsilio, 2024 - Letteratura Universale
Il Milione di Marco Polo è un classico della letteratura universale fatto di molti libri. Libro di viaggio e di avventure, reportage su usi e costumi di paesi misteriosi e leggendari, rassegna antropologica che misura tutte le differenze dei comportamenti umani, dalla civiltà più raffinata, saggia e sfarzosa, alla barbarie appena uscita dalla primordialità bestiale e ad essa ancora contigua. Tutte queste tonalità e oscillazioni, questi sbalzi che attirano l'occhio di Marco Polo (e quindi del lettore) da un fatto meraviglioso all'altro si susseguono con tale incisiva rapidità, con tale fulminea concentrazione della narrazione, che è proprio questa palpitante densità a produrre nel lettore quella famosa e insuperata sensazione di meraviglia, di stupore, di incanto - non meno delle fiabe delle Mille e una notte - che, fin dal medioevo, colpisce immediatamente chi ne sfogli le pagine. Nel Milione l'Occidente ha trovato uno dei suoi più ricchi giacimenti di storie, di moralità, di tipi psicologici, di veri e propri eroi: uno su tutti, Qubilai Qa'an, l'imperatore mongolo dal palazzo più bello del mondo, che rinascerà nella nostra cultura in varie incarnazioni, dal visionario poema di Coleridge all'imprescindibile Citizen Kane di Orson Welles. Per questa nuova traduzione ci si è attenuti al codice parigino fr. 1116, considerato dagli studiosi il più puro, il più vicino a ciò che effettivamente Marco dettò a Rustichello.